Stato: pensierosa
Canzone: Marco Masini- Vaffanculo (Non è mai stato così ben detto)
La parola è pensierosa.
Sono a Mos, a casa dei miei nonni paterni, ad aprossimativamente quindici kilometri da Vigo. Sì, si sta bene per un paio di giorni senza genitori, senza fratelli. Sono riflessiva per tutte le cose che stanno capitando nella mia vita: Un professore ci lascia, al ritorno delle vacanze avrò i voti degli esami (Allora sì che verranno le mie giornate di riflessione) La mia vita emozionale è molto disordinata (E tutto quello che implica.. avete già capito...) E mi inizia a mancare (un pochettino) Milano dopo mezz'anno. Non più con così tanta ansietà, ma un pochettino. E non mi resta niente, dovrei trovare un lavoro qui, risparmiare, ripetere gli stessi processi. Almeno so che ho l'appoggio di quei amici che a chilometri di distanza, continuano a sopportare le mie crisi... Qualcuno disse che Vigo è una "mini-Milano". Magari la zona industriale(Specialmente la Avenida de Madrid, dove ci sono tante ditte con edifici enormi) é una mini-Milano. Per il resto...
Domattina devo andare a Vigo. A parte di essere già domenica, devo votare. Ho mandato un messaggio alla mia madre perché mi confermi se è arrivata la lettere nella quale ti dicono la scuola, il tavolo e tutto quello. Pazienza. A volte penso che sarebbe piu pratico creare il proprio partito politico e fregarsene di quel gruppetto......
Sono anche contenta perché continuo a scrivere il mio romanzo, anche se ora mi sono bloccata un po' e quello mi fa arrabbiare... Alcun consiglio? Magari un "brain storming..."
Non mi posso lamentare, in questi giorni ho avuto due regali: Un palmare con telefono, che mi a dato uno dei miei zii (Per non avere così tante cose sopra...) E uno schermo per il mio pc, che il mio è già un po distrutto e ci sto tutte le notti a colpi... Era da tempo che pensavo a comprare uno schermo o un portatile. Il problema del portatile è che nel pc ho un apparecchio di televisione e non si può mettere al portatile... :S
sabato, febbraio 28, 2009
Sfogo! (Con la mancanza di un altro tipo di sfoghi...)
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lunedì, gennaio 19, 2009
E inizia il ciclo di cinema in italiano...
Stato: tranquilla
Canzone: Modena City Ramblers: I cento passi
Credo che sia stato come ritornare a formare parte di quelle "allieve" d'italiano. Una sensazione strana mi ha innondato oggi, quando sono entrata in Aula Magna, disposta a vedere il primo film del ciclo di cinema d'italiano (film di mafia, camorra, ecc). Questo è il modo del dipartimento di manifestare il rifiuto dei miei ex-professori d'italiano verso le associazioni mafiose. Sì, il fatto di studiare ancora alla scuola di lingue ha il vantaggio di che posso assistere ad alcune attività d'italiano senza problemi.
Tutto è iniziato con un'introduzione di un prof, al cui ho praticamente evitato di vedere in faccia... Ha parlato un po, credo che la cosa piu importante che abbia detto è che questi film, scelti dal dipartimento raccontano storie vere, e non americanate come il padrino. Ecco. Dopo di alcuni minuti di distrazione, sono riuscita a concentrarmi sul film, i 100 passi, che racconta la storia di Peppino Impastato. Bello,conmovente.
Per un paio d'ore, mi sono sentita strana, come se niente fosse cambiato dall'anno scorso. Invece tutto è diverso. Non appartengo piu a quelle lezioni, so già diffendermi bene nella lingua italiana. C'è chi mi dice (come un mio ex prof della scuola obbligatoria oggi) che dovrei cercare lavoro di traduttrice. Magari fosse così facile!
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Etiquetas: giustizia, italiano, professori, sensazioni
lunedì, dicembre 01, 2008
Fine settimana...
Questo fine settimana è stato interessante.
Venerdì ho avuto la cena con i miei compagni e la mia prof di cinese, poi siamo andati in giro alcuni di noi. A dire il vero, mi sono divertita. Molti di noi già ci conoscevamo l'anno scorso, e c'è una bel rapporto.
Sabato sono andata con Roberto e Matteo al cinema a vedere Madagascar 2 (ha, ha) ed è stato divertente. La brutta cosa è che poi siamo andati a bere qualcosa e vabbè, loro hanno cominciato a parlare di cose collegate a politica, alcune molto specifiche della quale non oserei a dare la mia opinione, perché molte non le conosco. Quindi, praticamente non ho aperto la bocca. Mi sono annoiata un pochino, a parte questo ero leggermente stanca. Non è colpa di nessuno, devo dire. :D Non era la serata, ha, ha, ha.
Domenica mattina avevo l'appuntamento con Jaime, un ragazzo cinese che studia nella scuola di lingue. Mi ha raccontato che è andato via due settimane e che mi aveva comprato un regalo. Infatti, un libro di caratteri cinesi molto interessante. Vediamo quanti conosci! Mi ha detto. E ho percorso le pagine segnalando i caratteri che conoscevo ormai. È molto simpatico. A dire il vero, sono stata sorpresa per il fatto del regalo, non ero riuscita ad incontrarmi con lui prima. :D Spero che domani i compagni di cinese non mi prendano in giro... ancora!
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giovedì, novembre 13, 2008
Italiano...
Che stupidata.
Ieri, aspettavo Salomé davanti alla scuola di lingue per andare in piscina, come di solito. Tuttavia, alle 21.30 è quando esce la gente che manca, se chiudono le porte, e tutti quanti escono. Molti del professori escono dal parcheggio, ma alcuni escono dalla porta principale.
E così, ultimamente mi trovo spesso al mio ultimo professore d'italiano, Fabio, ed ad alcuni compagni che vanno ad ultima ora d'italiano, dopo di aver ripetuto (Alcuni per propria volontà). In quei momenti, la malinconia mi abborda un po', e mi mancano i dibattiti, le pettegolezze, le ore litigando con la lingua e arrabbiata perché a certe persone non le sopportavo, direttamente.
Però se mi metto a pensare, la malinconia viene da dietro. Negli ultimi anni d'italiano mi mancava il corso di 2º, nel quale mi dava lezione Jose, un professore che ci prendeva in giro il massimo che poteva. Certo, ero quella piu piccola in classe, con i miei 18 anni. Allora ero dell'era "dello iogur" e di "pokemon" (non ci ha proprio azzeccato...) ed io, timidissima, non sapevo cosa dire. Allora, Marco, un ragazzo di Vasto Marina (Abruzzo) che in quei momenti mi importava abbastanza, mi diceva: "digli che è un...." Che tempi. E solo sono passati 3 anni da allora.
Comunque, ora ho bisogno di cambi...Molti cambi.
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domenica, giugno 15, 2008
Madrid: La terza è la volta buona
Quando Salomé è uscita, siamo andati a mangiare in un ristorante vegetariano, (Fres.Co ) che dal mio punto di vista, è un paradiso! Era tipo autoservizio, e buffet libero, quindi, mangi quello che ti pare e nella quantità che ti pare. È una goduria! Devono fare uno così a Vigo!
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domenica, giugno 15, 2008
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martedì, maggio 27, 2008
pizzica pizzica
Mi sono accorta solo adesso di che il dipartimento d'italiano ha pubblicato l'intero video della Pizzica pizzica...
Fatevi quattro risate :D
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martedì, maggio 27, 2008
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giovedì, maggio 22, 2008
Ed è finito...
E sono finite le lezioni ufficiali. Ora è il turno degli esami. Le lezioni d'inglese e di cinese sono finite di un modo normale, ma non quelle d'italiano.
Nell'aula d'italiano non c'è mai stato un gruppo unito, ma due bandi. Oggi l'evidenza esplodeva. Il bando sollevato andava nel caffè a festeggiare un fine corso, ipocrita e clandestinamente. Invece, i simpatizanti del "capitano" Fabio, rimanevano nell'aula, rispettosa ed educatamente, facendo attenzione alle sue ultime spiegazioni.
Le tensioni in quest'aula erano evidenti, ma negli ultimi tempi, si poteva tagliare la tensione con un coltello. Solo c'era un'orario d'italiano, con galline e gufi. Quasi tutte donne, e l'ipocrisia era ovvia. Il gioco d'ipocrisia è stato obbligatorio durante tutto il corso. Sennò, potevi essere guardato male.
E ora è finito, anche se la nave non è arrivata ad un buon porto. Penso che qualsiasi soldato debba obbedire al suo capitano, o almeno rispettarlo, ma ormai ho visto che non tutti la pensano come me.
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giovedì, maggio 22, 2008
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giovedì, maggio 08, 2008
È una questione di stress
Sempre mi è stata antipatica la primavera. In primavera, sono sempre stanca. Inoltre ad essere stanca, sono sempre stressata. Motivi per lo stress ce ne sono tanti, c'è il lavoro, la scuola, la famiglia, la poca inspirazione e i mali fisici. Altri anni ero anche stressata per causa delle mie emozioni, ma adesso, con tutto quello che ho da fare non penso molto in stupidate. Non solo questo, sennò che addirittura il mio modo di vedere agli uomini è cambiato, e il modo di relazionarmi con loro.
Ieri ho dovuto fare l'esposizione orale d'italiano. La avevo già fatto ritardare una volta, e mentre che la facevo, pensavo che morivo. L'ho fatta sui celti in Italia. Ero molto nervosa. Non mi tremava la voce, e neanche il corpo (È strano, di solito quando divento nervosa mi tremano le mani e rido molto) i miei compagni dicevano che se ero nervosa, non si è capito.
Questo è il mio ultimo anno d'italiano. Per una parte ne sono contenta, perché avrò meno pesi alle mie spalle. Per un'altra parte, mi dispiace un po'. Ovviamente, non ho voglia di ripetere corso :D ma alla fine, come di solito, sapete che quando si finisce qualcosa, alcune situazioni non si ripeteranno. In questi cinque anni d'italiano ho imparato tante cose. La lingua italiana mi ha portata per cammini che non avrei mai immaginato, e mi ha regalato (E mi sta regalando) dei momenti allucinanti. Ha cambiato tutta la mia storia...
Credo che il peggio sta per arrivare: L'ultima settimana di questo mese ho tutti gli esami, cioè, una decina. Quindi mi toccherà centrarmi su questo :D
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venerdì, febbraio 29, 2008
E adesso, pizzica
Veramente, mi tocca fare una di quelle cose che non penserei mai di fare. Qualche settimana fa, siccome io suono il tamburello il mio prof d'italiano mi ha proposto di suonare una pizzica. Ho accettato, un po pensierosa, perché sapevo già che la musica tradizionale del sud d'Italia di solito è troppo veloce.
Allora, ieri quando sono uscita dal lavoro alle tre, ho preso l'autobus, ho lasciato la borsa e ho preso le cose da scuola (perché poi avevo lezione) e il tamburello. Ho aspettato, e poi siamo andati, prima al dipartimento d'italiano, e poi all'aula magna. (Con il mio prof d'italiano e un altro prof... senza commenti!... vabbè, dai, si sono comportati bene :D)
Per fare un suono simile a quello della pizzica devo fare un po di pratica: Per prima cosa, sono due tamburelli diversi, (il mio è piccolo) quindi, devo adattare il ritmo. Quello della Puglia anche si suona di un modo diverso, invece di muovere la mano che prende il tamburello, muovono l'altra mano. Di solito in Galizia si fa all'inverso, salvo in alcune zone con alcuni tipi di canzone. Si suonano anche i tamburelli grandi, ma io quello non ce l'ho e non saprei quasi suonarlo :D

Sinistra: tamburello galiziano. Destra: tamburello pugliese :D
Comunque, adesso che ho il cd e ho tutto il fine settimana (Poiché sabato non ho teatro perché parte della gente parte per madrid oggi)
C'è una cosa curiosa... Ho trovato delle cose comuni tra questo tipo di musica e la musica tradizionale galiziana: il ballo, i vestiti, (nel cd che mi hanno passato anche c'è un video...!) la tecnica di canto è simile, e i testi sono piu o meno strutturati dello stesso modo.
Allora, ho fatto una ricerca sulla storia pre-romana della Puglia, e ho trovato questo (Italia donna) :
"Tra il VII e il IX sec., però, la regione fu attaccata da Longobardi, Franchi (Lucera, 802) e Saraceni, che, gradualmente, occuparono le località principali della regione, lasciando a Bisanzio solo il Salento (con Otranto e Gallipoli).
I Longobardi occuparono il Gargano, Canosa e poi Brindisi (633), Taranto, Bari etc., mentre i Saraceni, che avevano iniziato col colpire le coste, verso metà del IX secolo, iniziarono a sostituirsi ai Longobardi, finché quasi tutta la regione si ritrovò unificata sotto uno stesso potere.
Solo Bari, che diventò sede di un emirato, destreggiandosi fra Greci, Longobardi, Franchi, Saraceni e a volte con l'aiuto dei Veneziani (1002), riuscì a mantenere una certa autonomia."
Sarà per questo, visto che, chi la conosce sà che la musica galiziana è di origine praticamente celtica, e somiglia a quella irlandese :D
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venerdì, febbraio 29, 2008
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Etiquetas: abilità artistiche, italiano, lezioni, musica, professori, Puglia
mercoledì, maggio 16, 2007
Esperimenti musicali
Quello che ho fatto adesso non lo avrei mai immaginato di farlo.
Ascoltavo "La Fiola Dal Paisan" versione dei Modena City Ramblers. E non so perché... all'improviso, ho preso il mio tamburello. Ho preso il ritmo della canzone quasi al volo. Ed eccomi là, che suonavo il tamburello mentre cantavo metà in italiano, metà in dialetto di Modena.
Era da tempo che non facevo sperimenti...
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mercoledì, maggio 16, 2007
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mercoledì, aprile 25, 2007
Inquietudini!
Ciao a tutti:
Non so da dove cominciare, io ultimamente sono in un periodo strano. Ci sono diversi fattori, che ora vi spiegherò con dettagli...
Per prima cosa, c'è la scuola: Ieri e prima di ieri sono andata in una conferenza d'italiano sui gesti nella lingua italiana. Ci hanno insegnato centi gesti dei quali abbiamo pure una lista... E che magari mi conviene cominciare ad imparare, hi, hi, hi. In Spagna non ne abbiamo tanti, e alcuni sono internazionali, quindi è un argomento interessante... E anche la sua storia. Ovviamente in un paese come l'Italia, che fino a pochi secoli non esisteva, e ogni stato aveva la sua lingua erano neccesari. Anche questi fattori sono interessanti, perché l'Italia è diventata un paese linguisticamente ricco. È interessantissimo anche per me l'argomento dei dialetti.
Poi, in inglese dobbiamo fare una presentazione orale. Per fortuna, non è come quella d'italiano del 3º anno, nella quale dovevamo parlare su una regione. In inglese l'argomento è libero e probabilmente mi prepari per farla sul mio viaggio...
Uffa... Mi manca l'Italia, mi manca la mia gente, e mi da fastidio che alcune cose siano rimaste a metà. Ora dovete venire per forza, almeno tu, Matteo, sia con la mamma (carina la mamma) o con Peeeeeeeelone (dai! Pelone)... Quello che è sicuro è che te devi venire a trovare alla Viiiiiga :D:D:D:D
Devo cercare lavoro, non so come cavolo cercare né dove... Ma vabbè, se voglio tornare in Italia (che devo farlo per forza) Devo cercare.
C'è un'altra cosa che mi preoccupa.
Ho avuto un sogno strano. È vero che ultimamente ho avuto tanti incubi ed ecc, ma questo non è un incubo...
Ho sognato con Alberto Franceschini (Brigate Rosse). È stato un sogno tanto strano, non so. Lui parlava, parlava, parlava... tanto. Ma sinceramente, non mi ricordo nemmeno di una parola. Ho pensato ai motivi che hanno potuto provocare questo sogno... Credo siano basicamente due:
1.- In questi giorni mi ero messa a investigare sulle Brigate Rosse, mossa dalla curiosità (Dicono che la curiosità è brutta. Invece ha una parte bella, ci fa imparare tante cose).
2.- Le mie idee politiche non le ho né le ho avuto mai chiare. Infatti di solito i politici mi fanno parecchio schifo, in generale, siano di destra che di sinistra...
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mercoledì, aprile 25, 2007
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Etiquetas: amici, amore, battaglie, dialetto, informatica, inglese, Italia, italiano, lavoro, Milano, storia
mercoledì, febbraio 28, 2007
Stress mentale
Ciao a tutti:
Il titolo di questo post sembra ridicolo, ma non è uno scherzo. Credo che stia diventando pazza. In questi giorni ho troppe cose in testa.
La prima, è il viaggio a Milano. La mia compagna ed io dobbiamo vedere domani i bigietti di ritorno da Milano a Madrid e i treni. Almeno sappiamo che torniamo da Milano, la mia compagna è arrabbiattissima perché hanno sospeso il concerto al cui voleva andare in Toscana (J Ax) Io spero di avere l'opportunità di andare a Savona il 31 Marzo e che non sospendano il concerto dei Gem Boy :D
La seconda cosa con la quale mi rompo la testa è perché una compagna d'inglese mi ha detto che dovrei fare un FP (formazione profesionistica, l'alternativa a fare liceo e università) o qualcosa; adesso non ho tempo, ho inglese, lunedì, mercoledì e venerdì da 9-10.30 e lezione pratica mercoledì da 17-18.30, italiano, lunedì, martedì, e giovedì da 18:30-20 e lezione pratica (di teatro) martedì 17-18.30, e mercoledì da 19:30-21, e informatica, mercoledì da 18:30-19:30 e venerdì da 16:30-19. Cioè, impossibile. Quando abbia finito l'italiano (se tutto va bene, l'anno prossimo) potrei pensarci. Quando arrivi l'estate però, ho intenzione di cercare un lavoro (Perché l'anno prossimo possa ritornare in Italia)
Un'altra cosa che mi rompe la testa sono alcuni dei compiti che ho collegati alla scuola di lingue; Quest'anno in inglese, uno dei riassunti del libro dovrà essere orale (in italiano sempre sono stati orali) E in piu dovremo preparare una presnetazione orale in inglese, per fortuna l'argomento è libero. Ci sono altre cose che mi rompono la testa riferite all'italiano: Non ho molte idee per il concorso di racconti, in teatro dobbiamo registrare il nostro compito (senza di pensare al compito di Dario Fo, che va avanti piano...) Devo aggiungere che in questi giorni abbiamo fatto esercizi molto strani a lezione, un dialogo usando la gestualità, un ridopiaggio di una scena...
La mia evoluzione spirituale anche mi sta spaventando, ho avuto una specie di visione ma in tempo presente.
Me la prenderò con calma, credo che ora dovrei mettere in ordine la mia stanza....
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gatta rosa
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mercoledì, febbraio 28, 2007
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Etiquetas: abilità artistiche, compagni, Gem Boy, inglese, Italia, italiano, Milano, musica, piani, religione, teatro
martedì, febbraio 27, 2007
Scuola???
In piu, devo raccontare un'altra cosa che è capitata ieri:
Il prof d'italiano ci manda strani compiti, interessanti ma... un po complicati, cose che non avevano fatto mai prima (Almeno io no)
Uno di questi esercizi era che ci metteva in una situazione e dovevamo improvissare un dialogo... Ma non solo. Dovevamo improvvisare un dialogo usando i gesti italiani. Ci è riuscito bene secondo me.
Un altro esercizio strano, che l'abbiamo preparato, ma non abbiamo provato ancora... Abbiamo dovuto fare un ridoppiaggio con una scena di "Tutto su mia madre". Che dire, abbiamo scritto qualcosa di polemico (è il nostro stile XD) Questo dei ridoppiaggi mi fa pensare a cose strane, apparte proprio la settimana scorsa ho visto Sperman (No comments...)
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gatta rosa
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martedì, febbraio 27, 2007
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Etiquetas: abilità artistiche, Gem Boy, italiano, lezioni, professori
sabato, gennaio 13, 2007
Traduzioni!
Ieri- di nuovo- mi hanno messo in una conferenza tra persone di lingua italiana e spagnola per fare la traduttrice!
A questo punto, mi sà che inizierò a farmi pagare xD
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gatta rosa
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sabato, gennaio 13, 2007
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domenica, gennaio 07, 2007
Son sogni...
Oggi ho avuto un sogno particolarmente strano.
Avevo già avuto sogni con i Gem Boy, ma questo è un sogno così stupido che non credo di averlo sognato io :D
Allora... io ero in una prova... e guardavo come suonavano... Poi Carletto si era seduto ed io mi ero alzata verso al microfono... E ho iniziato a cantare Sindrome di Topo Gigio, facendo lo scemo e tentando di reprimere la mia voglia di scompisciarmi del ridere.
A volte vorrei essere così, come nei miei sogni, e non mettermi solo a saltare e fare il coglione quando sono da sola.
Ho già trovato una spiegazione alla elezione della canzone: Ieri dopo mangiare, quando ero a casa della mia nonna, mentre cantavo la canzone a sotto voce che usciva dal mp3, facevo delle facine strane. (Da rabbia, da innamorata stupida, ecc, se avete sentito la canzone sapete cosa intendo...) Sembravo proprio scema secondo me, ma tnato l'unica che mi guardava era mia cugina, che era mezzo addormentata :D
E meno male che non c'era uno dei miei zii, che se sapessi che stavo ascoltando rock in ITALIANO inizierebbe a rompermi la testa.... uff.
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gatta rosa
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domenica, gennaio 07, 2007
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giovedì, dicembre 28, 2006
Perché ami l'Italia?
Ieri mi hanno fatto una domanda difficile intanto mi mandavano una canzone che già conoscevo perché è famosa anche qua (Voglio vederti danzare, Prezioso Feat Marvin. Tra l'altro mi pare che questa canzone anche gliel'ho dovuta tradurre a mio padre uno o due anni fa... ). Allora, questo ragazzo mi ha chiesto:
Perché ami l'Italia????
Il mio amore per l'Italia è cresciuto piano, senza spiegazione; Prima di entrare nella scuola di lingue, non è che mi fregassi così tanto dell'Italia. Anzi, mi fregavo di piu dell'Inghilterra tipo... Comunque questo è molto difficile di spiegare per me, devo guardare indietro, arrivare al 2005, anno nel quale ho iniziato a essere appassionata dell'italiano.
Magari il primo colpevole, alla fine del 2004, sia stato il professore che ho avuto al 2º anno d'italiano, che non era italiano, ma comunque, con lui ho imparato un sacco... Era un po' bastardetto, mi faceva arrabbiare... Quindi o imparavo, o imparavo! Poi, è arrivato il 2005, con una sorpresa inaspettata. In quei momenti avevo confessato molto recientemente a Daniele che mi piaceva, ma ero relativamente tranquilla. La sorpresa è stata quando mi aveva presentato al suo cugino. Mi ricordo che sempre, prima di andare a lezione, parlavo con loro su skype, mi facevo le risate, anche se non capivo tutto. Mi spingevano a parlare, ma m'imbarazzavo. Mi imbrarazzavo quando c'erano tutti e due e parlavano a cassaccio senza di poter reagire. Due mesi dopo aver conosciuto Marco, abbiamo avuto una storia virtuale che è durata 6 mesi ed è finita per motivi ovvi. Io adesso gli ricordo, quasi sempre con tenerezza, a volte anche con un po' di tristezza. Pensavamo che ce la faremmo. Che nessuno ci fermerebbe. Ma è stata la distanza imbattibile a rompere l'ilusioni.
Ci sono altri motivi per i quali amo l'Italia. Mi piace la pasta e la pizza, e il cibo italiano in generale ovviamente, tutta la musica che piano piano ho scoperto, e che la gente qua di solito non conosce, (specie certo gruppo di musica) ma soprattutto amo la lingua italiana, con tutte le sue cadenze e dialetti. Ormai sono una persona molto culturizzata nei confronti dell'Italia. Un motivo importante per il quale amo l'Italia, altro che la lingua, è la gente. Se sono connessa quando sto male, le prime persone che mi tentano tirare su il morale, di solito, sono gli italiani. Sono anche chi mi trattano meglio. Vabbè, non tutti ovviamente... Però di solito è così.
Non odio la Spagna, vorrei spiegarmi ora che posso; Non mi piacciono certe tradizioni, e non mi piace che si generalizzi in certi confronti perché la Galizia ha un origine un po diverso e delle tradizioni anche diverse. Comunque non ho problemi né con la Spagna né con gli spagnoli. Solo che ormai la Spagna è quasi come la mia famiglia, e l'Italia il mio amore, occulto, nascosto, segreto.
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giovedì, dicembre 28, 2006
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venerdì, dicembre 08, 2006
continuo a mischiare lingue
Oggi ho detto:
NON TE GAÑA NESSUNO!!!
eehh??
Non te gaña= galiziano
Nessuno= italiano
Che bello, Anahí...
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gatta rosa
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venerdì, dicembre 08, 2006
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sabato, novembre 25, 2006
Ecco la risposta
Ciao e grazie a tutti per partecipare, purtroppo nessuno di voi ha indovinato.
Socrate ha detto che potrebbe essere se mi faccio vedere nuda. È una domanda che mi hanno fatto tante volte che non mi crea imbarazzo, solo fastidio... (Eh, avete ragione, non mi da fastidio in tutti i casi, ma quasi sempre)
Archangel, (o meglio, Sinnel Archangel ;) ) ha detto che potrebbe essere la domanda che mi ha fatto un napoletano e un po di gente che assicurava che avevo preso o imitato abbastanza bene la cadenza milanese... Non mi da fastidio, ma ancora mi stupisco... anche se magari alla prossima persona che mi dica questo, lo mando a caghèr.... :D
Pensierofolle ha detto che potrebbe essere se mi piace "Un paso adelante" e infatti lo odio, è stato molto di moda alcuni anni fa, ma come sempre, io ci stavo nella mia propria sfera musicale, nella quale quasi mai c'è nessuno :D
Laura non ha rischiato... Vabbè :DDDDD
Bene allora... La risposta è... (Anzi la domanda)
"MA DA QUANTO È CHE SEI IN ITALIA????"
Domanda alla che devo rispondere che non ci sono stata mai... e ovviamente m'imbarazzo. Poi ovviamente ci sono domande di conseguenza tipo.. "ma allora, com'è che parli così bene l'italiano..?" (Ovvio dopo quasi 4 anni studiando...)
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gatta rosa
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sabato, novembre 25, 2006
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giovedì, novembre 23, 2006
Domanda domandina
Vediamo se qualcuno riesce a indovinare.... Per cortesia, le risposte mettetele come commenti sul blog. Potete mettere quel che volete, mica mi arrabbio.
La risposta la metterò tra qualche giorno.
Qual'è la domanda che mi fanno gli italiani che piu imbarazzo mi crea?
E il tempo inizia ora!
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gatta rosa
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giovedì, novembre 23, 2006
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Etiquetas: Italia, italiano, sciocchezze
venerdì, novembre 03, 2006
Che giornata quella di ieri!
Ieri, quando restava poco tempo per andare a lezione d'italiano sono andata a comprare piu brodi instantanei. Quindi, esco, vado ad un supermercato (E pensavo di andare ad un'altro piu lontano) Torno a casa, lascio la borsa, prendo le cose da scuola e me ne vado a tutta velocità! Quando sto arrivando alla scuola mi fermano due Testimoni di Geova, gli dico che non m'interessa, corro fino alla scuola di lingue, salgo i tre piani a piedi...
E alla fine non era arrivato il professore!! ha ha ha ha!
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gatta rosa
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venerdì, novembre 03, 2006
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