Come due estranei. Ti vedo passare, ma non ti guardo agli occhi. Tu neanche mi sorridi. Sembriamo due figure di ghiaccio, che non sentono. Chi lo avrebbe mai detto che insieme ci siamo bruciati negli inferi del tuo letto, quando si era fermato il tempo e fuori il mondo era sparito.
Ora niente di questo importa. Ho lasciato l'ingenuità da una parte e mi sono messa la corazza che mi ha sempre protetta di ogni dolore ed il suo piacere corrispondente. La passione che svegliai in me il tuo sguardo, si è nascosta, per sempre. Nascosta ai centi curiosi che non devono sapere, e che cercano di decifrare il tuo pensiero, e ai pochi che ancora si fidano di me.
Il cielo è grigio. Si avvicina la tempesta. Io cammino, coperta per il mio giubbotto nero, giù, giù, sempre piu giù, fino a vedere il mare sotto la notte. Il mare di Vigo, che sempre mi consola nelle notti tristi. Quel mare che hai percorso una volta dopo l'altra ogni giorno. Come hai percorso il mare del mio corpo. La luna calante sembra che mi prende in giro, e mi rimprovera perché me lo aveva avvertito. Mi copro gli occhi con gli occhiali da sole, non voglio che scopra il mio imbarazzo. Mi tolgo il giubotto, e pian piano lascio anche tutte le altre cose. Passeggio per la sabbia, entrando pian piano nell'acqua, che ogni volta diventa piu calda. E ti porta via. Mi lava le ferite che mi ha lasciato le tue indifferenza.
Sei ancora presente, anche se ti nascondi e cerchi di disimulare e negare che l'energia che si è impossessata del tuo corpo è la stessa che la mia. E ancora la senti, perché segna la pelle di ogni essere umano con una forza vorace. I gabbiani ballano nel mare, ed io con loro. Sento i cantici dei grilli che sembra che mi prendono in giro, come l'hai fatto te.
Magari avevo dimenticato che la passione presto si consume in cenere. Ora sono le cenere di quel che sono stata tra le tue braccia e davanti ai tuoi occhi.
Mi sento in riva al mare, e lascio che l'Atlantico mi divori con le sue maree. Chiudo gli occhi mentre l'acqua mi copre, pian piano, le gambe. Mi sento di nuovo viva quando sento la sua carezza fra le mie dita. La notte è tranquilla. Magari una di quelle notti che ti piacerebbe condividere con una sola persona.
Da lontano, si riflette un'ombra, nel vialetto. Una sola ombra che scende nella sabbia e si avvicina piano. Identifico le tue forme mentre ti avvicini, e le tue labbra crudeli e bugiarde mi baciano. Però non posso evitare che mi sequestri ancora.
martedì, giugno 28, 2011
Come due estranei...
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domenica, ottobre 31, 2010
Camminando..
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mercoledì, giugno 02, 2010
Sono contenta
canzone- Folkstone- Oltre il tempo
Sono contenta. A dire il vero, non so perché. Forse perché, infondo, ho motivi per sentirmi fiera di me stessa. Sono sempre stata una lottatrice e non mi sono arresa. Otto mesi in Italia hanno dimostrato che c'è qualcosa dentro di me che mi fa essere forte. Malgrado abbia ricevuto dei calci e anche se ho dovuto salire spesso su metro, autobus e treni carica con le valige. Ho studiato milanese, anche se a giorno d'oggi poca gente lo sa parlare. Non è una semplice provocazione, perché pian piano ho sentito quella cultura come mia. Forse ho aperto strade che vedevo chiuse. Sono uscita di situazioni complicate e non ho lasciato che mi buttassero giù. Non ho tanti amici, ma quelli che ho valgono per milla. Me ne frego della gente che prende in giro ai galiziani, è solo invidia del nostro oceano e la nostra terra, invidia di quelli che abbiamo due lingue e una gastronomia di lusso. Non ho mai finto di essere un'altra. Sono io, e basta. E a chi non piaccia, può andare a quel paese. Non cerco nel mio passato se non è per correggere i miei errori o per ridere. Aproffitto di quel che ho e lotto per quello che voglio avere. Ho lasciato dietro tutti i tabù emozionali e non mi rompo la testa se una persona mi supera in età o distanza, credo che mi rompo di piu la testa con le questioni ideologiche. Perché penso, sento, sogno e vivo. Respiro.
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giovedì, aprile 22, 2010
Quel ragazzo dell'ATM...
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sabato, marzo 13, 2010
Giù, giù, giù, giù, giù verso gli inferi
Stato: Malinconica
Canzone: Los Piratas- Disimular
Oggi mi sento molto giù. Domani riparto, questa volta verso Verbania. Sono stanca di come mi sta capitando tutto. Mi ricordo del ragazzo dell'ATM quando ero a Gratosoglio (Non ricordo se del tram 3, del 15, o della 79) con chi c'è stato un incroccio di sguardi, quando ero ancora fidanzata. Un "buongiorno" in aria. Mi da fastidio anche quello che mi e successo all'Antica Bologna. Uno scambio di sguardi con un sorriso, per poi passare ad una presa di distanze (saranno allucinazioni mie?) un piano fallito (Dimenticare un quaderno lì) e un altro ragazzo che farà parte del mio passato. Un altro ragazzo senza nome.
Forse è meglio così. Sono stanca di litigare con i ragazzi per idee politiche o religiose. Mi sono dichiarata apertamente leghista e neopagana. E da fastidio.
Comunque oggi sono giù. Sarò una fallita? Non so. Mi manca anche l'avere un'amica dell'anima su cui sostenermi alle volte.
E cammino da sola... :(
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mercoledì, marzo 03, 2010
Un po' giu
Stato: Un po giu
Canzone: Verdena: Ovunque
Oggi sono un po giu. Sono a Bologna. Mi piace un ragazzo di un bar che è da giorni che non lo vedo. Uno dei bambini ai cui curo si è ammalato quindi domani sarò tutto il giorno incasinata... E in piu oggi non c'è un bel tempo e tutti i ragazzi mi ignorano xDDD
Ho anche ricevuto una buona notizia ma non voglio anticipare niente perché non è sicura. Incroccio le dita.
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Una barra di un bar
La distanza che si respira tra noi due
È come una barra di un bar
Che gli occhi superano senza ostacoli,
e dove le mani non possono arrivar.
Cerco di disimulare, ma forse hai già capito
Sono una ragazza un po strana.
Scrive in un angolo intanto prende un capuccino
E si sfoga senza dire una parola.
Ti sorrido, mi sorridi
Ma domani ti nascondi
Forse sei una cassa di misteri
Per chi non ti conosce da vicino.
Forse ho sbagliato e lo sguardo non è esistito
Forse mi convinco di una bugia all’infinito
Per me è importante capire la realtà
Prima che la vita mi spenga senza pietà.
Se hai letto fin qua e hai capito chi sono
Sai già come trovarmi, l’hai visto sul quaderno
Respira e pensa bene cosa deccidirai
Perché un’altra opportunità non ci sarà mai.
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venerdì, febbraio 19, 2010
Cara Milano...
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giovedì, settembre 17, 2009
Valore
Stato: Leggermente stanca
Canzone: Los Piratas- La sal
È da due mesi che sono in Italia. Per fortuna, un'altra volta a Milano (sempre come au pair) Se non riuscissi a tornare a Milano sarei diventata pazza. Non sopporto i piccoli popoli, ne i villaggi. Sono una donna di città. Preferisco sentire sotto i piedi come trema il suolo quando passa la metropolitana, a non sentire neanche un rumore di notte. Inoltre, certe circostanze mi fanno preferire sempre Milano.
Ma purtroppo, non va tutto bene. Ci sono alcune persone che stanno veramente male. Alcune mi hanno lontane, altre vicine, ma i loro problemi sono veramente importanti.
Ogni secondo è importante.. Solo adesso me ne accorgo.
Certe persone credono che quello che ho fatto io (andare via di casa così, senza niente di sicuro e a rischio di perdere tutto) è da coraggiosi. Magari non è da coraggiosi, ma da pazzi. Da codardi. Avevo bisogno di andare via. Poch soffrirono quando sono andata, ma sono stati veramente giu. Non tanti se ne sono accorti del mio arrivo, ma per quei pochi, non sono stata affatto invisibile.
Alcune cose che capitano intorno a me mi superano, ma devo essere forte.
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venerdì, giugno 05, 2009
Nervi
Stato: pensierosa
Canzone: Gamba de Legn- Ciapasala no
Ciao a tutti, oggi ho deciso tornare a scrivere, mancano gli esami d'inlese lunedì e giovedì, ma ora ho molto piu tempo perché non ci sono piu lezioni. Gli esami di cinese sono andati bene, anche se il giorno dell'orale mi sono trovata al capo di studi (che è abbastanza scherzoso e come ho già detto altre volte, mi ha dato lezione) E mi ha chiesto se ero io chi stava facendo casino su (Sì, certo, chiedeglielo ad una che è anche troppo silenziosa...:D) Pazienza.
In questi giorni sono stata un po' giu di morale perché non so niente sul lavoro. Ho cercato di chiamare e niente. Non risponde. E manca un mese. Evidentemente questo mi dispera. Veramente, iniziavo già a pensare di restare a casa, ma mi rendo conto di che devo andare, sì o sì. Capiti quel che capiti. Infondo, la cosa piu grave che mi può succedere è che deva andare al consolato e chiedere un biglietto di ritorno... E spero di non arrivare a quei limiti...
Per un'altra parte, nelle ultime settimana credo che ho avuto una specie di colpo di fulmine virtuale con un ragazzo milanese, la cosa piu curiosa è che sembra che sia reciproco... Veramente mi ha sorpreso tanto, e sembra che anche io abbia sorpreso lui. A proposito, indipidentemente di questo, è rimasto un po impresionato perché dice che sembra che sia abbastanza comprommessa con la politica... Beh, a dire il vero, mi interesso di piu da alcuni anni... E le mie idee sempre sono state le stesse... Piu o meno. La cosa piu curiosa è che con rispetto all'Italia, certe persone molto chiare nelle loro idee, hanno fatto che conoscessi gente (virtualmente almeno) del mondo politico. Sindaci, consiglieri e candidati. Insomma... o_O
Almeno mi hanno chiamato della ONCE per un corso di Braille. In realtà loro hanno l'obbligo di dare corsi, ma visto che ci sono pochi volontari a Vigo, si organizza questo in concreto ogni certo tempo :D
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venerdì, giugno 05, 2009
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sabato, aprile 04, 2009
Crisi di viaggio
Stato: preoccupata
Canzone: Roberto Murolo e Mia Martini: Cu' Mme'
Una data. 2 luglio. Un volo di andata. Porto-Bergamo. E dubbi. Dubbi che crescono ad ogni minuto che passa.
Pensavo di essere sicura sul terreno lavorativo. Ora so che dovrò rischiare, e soltanto so che non so cosa succederà. Certo, se la storia di Schio diventa una trappola, sempre posso scappare. Arrangiarmi. La mia prima esperienza a Milano (28/03/2007 - 13/04/2007) è stata un'avventura, infatti, nella quale la metà dei giorni non ho dormito dove in teoria dovevo dormire .Invece a settembre è stata una cosa un po' piu tranquilla, anche se qualche sorpresa me la sono portata.
Ma ora ho paura. È un rischio grosso. Certo, non perdo niente. Posso perdere solo la pazienza. Magari finisco lasciando CV in qualche città sconosciuta per me. O magari mi sistemo a Milano. Speriamo che per Schio tutto vada bene e non debba correre i rischi. Però se li devo correre, li correrò.
Non ho preso volo di ritorno perché non ero sicura della data. Ne del ritorno. E non lo so neanche adesso. "Vabbè, se hai problemi puoi andare all'imbasciata spagnola che in un momento di emergenza ti pagano loro il biglietto e dopo li ridai i soldi". - Così mi ha cercato di tranquillizzare un ex compagno d'italiano. A dire il vero, tanta gente ha cercato di calmarmi. L'unica verità chiara è che per la data segnata mancano 89 giorni, ho tempo per sapere cosa succederà e cosa farò. Addirittura per cercare in caso di che per Schio sia un "no".
Ora devo concentrarmi, preparare l'esposizione orale che farò d'inglese, pensare agli esami di giugno e capire che farò il 24 di aprile, quando venga un ragazzo napoletano a trovarmi al cui non so ancora se dovrei incontrare.
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sabato, aprile 04, 2009
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sabato, febbraio 28, 2009
Sfogo! (Con la mancanza di un altro tipo di sfoghi...)
Stato: pensierosa
Canzone: Marco Masini- Vaffanculo (Non è mai stato così ben detto)
La parola è pensierosa.
Sono a Mos, a casa dei miei nonni paterni, ad aprossimativamente quindici kilometri da Vigo. Sì, si sta bene per un paio di giorni senza genitori, senza fratelli. Sono riflessiva per tutte le cose che stanno capitando nella mia vita: Un professore ci lascia, al ritorno delle vacanze avrò i voti degli esami (Allora sì che verranno le mie giornate di riflessione) La mia vita emozionale è molto disordinata (E tutto quello che implica.. avete già capito...) E mi inizia a mancare (un pochettino) Milano dopo mezz'anno. Non più con così tanta ansietà, ma un pochettino. E non mi resta niente, dovrei trovare un lavoro qui, risparmiare, ripetere gli stessi processi. Almeno so che ho l'appoggio di quei amici che a chilometri di distanza, continuano a sopportare le mie crisi... Qualcuno disse che Vigo è una "mini-Milano". Magari la zona industriale(Specialmente la Avenida de Madrid, dove ci sono tante ditte con edifici enormi) é una mini-Milano. Per il resto...
Domattina devo andare a Vigo. A parte di essere già domenica, devo votare. Ho mandato un messaggio alla mia madre perché mi confermi se è arrivata la lettere nella quale ti dicono la scuola, il tavolo e tutto quello. Pazienza. A volte penso che sarebbe piu pratico creare il proprio partito politico e fregarsene di quel gruppetto......
Sono anche contenta perché continuo a scrivere il mio romanzo, anche se ora mi sono bloccata un po' e quello mi fa arrabbiare... Alcun consiglio? Magari un "brain storming..."
Non mi posso lamentare, in questi giorni ho avuto due regali: Un palmare con telefono, che mi a dato uno dei miei zii (Per non avere così tante cose sopra...) E uno schermo per il mio pc, che il mio è già un po distrutto e ci sto tutte le notti a colpi... Era da tempo che pensavo a comprare uno schermo o un portatile. Il problema del portatile è che nel pc ho un apparecchio di televisione e non si può mettere al portatile... :S
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domenica, gennaio 11, 2009
Mini sfogo
Stato: Triste, pessimista
Canzone: Caparezza: Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti
Sólo due cose: Sto male e tutto è una merda.
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domenica, gennaio 11, 2009
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venerdì, agosto 22, 2008
Sulla differenza di età
Ieri, parlavo con una pers0na sulle differenze di età nelle coppie e lei mi diceva che non è d'accordo con che un ragazzo abbia dieci anni o piu di dieci anni di una donna, visto che le sembrava un'aberrazione che, all'ora di invecchiare, una persona di 50, per esempio, stia con una di 60. Tutto questo perché, come sapete quelli che mi conoscete, da un tempo fin adesso mi piacciono uomini piu grandi di me, con differenze entro gli otto e i venti anni, aprossimativamente. Ovviamente, quando ero più giovane anche mi sembrava un'aberrazione, ma ora spiegherò i motivi per i quali oggi non mi sembra che lo sia:
1) In questioni naturali, una donna matura prima che un uomo, addirittura genetica e fisicamente, quindi possono anche invecchiare piu velocemente.
2) Al tempo che non è strano vedere ragazzi di 40 che sembra che abbiano 35, e ragazzi di 30 che quasi sembra che abbiano 20, in questioni di maturità, molte ragazze dimostrano che avendo 20 anni, hanno la maturità di una donna di 30. Quindi, dipende del atteggiamento delle due persone.
3) M9lta gente dice che "10 anni non sono niente". Se non sono niente per una cosa, non sono niente per un'altra.
Quindi niente, alla gente che mi critica, che mi critichi. Anni fa facevo lo stesso.
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mercoledì, giugno 04, 2008
¿Un nuovo capitolo?
Magari sì.
Magari dovrò chiudere un capitolo della mia vita.
Magari la Viga dovrà morire. E tornerò ad essere Anahí. Allora la profezia del buddista si sarebbe compiuta.
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giovedì, maggio 29, 2008
Un bacio
Alcuni ci vogliono andare per moda. Altri per hip-hop. Altri addirittura ne vogliono scappare.Io me ne frego. Anahi, sei di Milano ?????- Mi aveva chiesto il Cavicchioli un paio d'anni fa su questo stesso blog. Ora mi chiedo se fosse premonitorio.
Mi fa male. Mi fa male ricordare quel bacio, di fronte ad una macchinetta di tabacco, in una serata fredda del 9 Aprile di 2007. Aveva detto che gli piacevo. Che era un peccato la distanza e la differenza di età. Confusa, l'ho abbracciato e vivevo ogni secondo. Volevo fermare il tempo. Volevo mettere apposto tutto. Ma era troppo tardi.
Dopo un anno, sono ancora confusa. Ma lui continua lì, nella mia testa. I suoi occhi, il suo sorriso. Le mie lacrime i giorni posteriori. E la speranza di tornare, che mai si è compiuta... Chi sà se è già tardi.
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giovedì, maggio 29, 2008
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domenica, maggio 25, 2008
Aspetto domani...
Mi inganno.
Inganno me stessa pensando che ci sarà un domani. Un domani per respirare, un domani per scappare. Un domani per guardarti agli occhi e dirti quello che penso veramente. Se ci sarai ancora quel domani, sarò lì. Ma magari no. Magari tu sarai un uomo del passato, o magari scapperai del futuro.
Un'altra volta la "morriña". La morriña, in galiziano, è la nostalgia di un posto. Nostalgia che mi distrugge da dentro e da fuori. Pensieri, persi tra le nuvole della mia testa. Ansia indescrittibile che rompe anche l'anima. Non respiro. Non posso. Devo passare questi esami. Devo essere libera e calma a settembre. Devo tornare.
E ci saremo ancora noi, dopo di litigi, lacrime, e una trama strana di storie di amore, odio e sesso. E ci abbraccieremo, mentre le macchine gridano, la gente ci guarda con odio e invidia, e i tram girano senza pietà. Intanto, mi guarderò intorno, ricordando vecchi momenti, e con lacrime negli occhi, sorriderò.
Le lacrime scendono dai miei occhi ogni volta che ricordo quel abbraccio. E piango quando mi ricordo mentre giravo le vie di Milano, aspettando che il domani non fosse mai arrivato.
Ed è arrivato. E ora sono qui, a Vigo, pensando che infondo sono orgogliosa di essere galega. Vigo, la città degli Ullivi. Albero della pace, la fecondità, la vittoria e la ricompensa. Ma la mia pace interiore non c'è, la vittoria me la devo guadagnare io, e la ricompensa sarebbe il suo risultato. Ancora aspettare. Ancora sognare. Ancora. An. And.
Sono solo un fantasma del passato...?
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mercoledì, marzo 12, 2008
Pensiero stupendo...
Chi sà perché, ma adesso questa canzone mi fa pensare troppo...
Patty Bravo- Pensiero stupendo
E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,non so
Che lei,o no
Le mani,le sue
Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire
E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,vorrei
E lei adesso sa che vorrei
Le mani le sue
Prima o poi
Poteva accadere sai
Si può scivolare se così si può dire
questioni di cuore.
Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire
E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,vorrei
E lei adesso sa che vorrei
Le mani le sue
E poi un' altra volta noi due
Vorrei per amore o per ridere
Dipende da me
E tu ancora
E noi ancora
E lei un' altra volta fra noi
Le mani questa volta sei tu e lei
E lei a poco a poco di più, di più
Vicini per questioni di cuore
Se così si può dire
Di noi
E tu ancora
E noi ancora
E lei un' altra volta fra noi
Fra noi fra noi.
Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire
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gatta rosa
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sabato, novembre 24, 2007
Felice... ma pensierosa
Penso.
Mancano 13 giorni. 13 giorni d attesa. Solo 13. Tra 13 giorni potrò finalmente capire cos'è che mi riscalda il cuore, mi stringe la mente e mi fa che conti tutti i momenti in cui respiro.
Pensavo che dopo il mio viaggio a Milano, ovvero viaggio alla confusione mentale che la grande metropoli aveva già deciso sul mio proprio cuore, non ci sarebbe soluzione. Che ormai ero un'anima senza destino, che vagava per il mondo pensando che quel lui non esisteva. Invece esiste. Esiste e sembra che voglia me.
Infatti, è apparso il mio uomo ideale. Certo che... non si sà ancora cosa capiterà. Restano due settimane ancora. Oggi è anche un giorno di confusione, comunque. Un messaggio di auguri inviato sul mio cellulare mi fa ricordare a quel momento. Il momento in cui la "Viga" arrivava alla grande metropoli e si circondava di alcuni amici un po matti. Un messaggio con risposta che mi fa ricordare. Mi fa ricordare che anche loro sono là, e che infondo, non hanno dimenticato quest'amica un po' matta.
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sabato, novembre 24, 2007
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mercoledì, giugno 20, 2007
Sogni dimenticati
Oggi ho sognato con Jose, un ragazzo che mi piaceva ai 15 anni.
Era un compagno di scuola e all'inizio avevamo un buon rapporto, il problema fu quando scoprì che mi piaceva. Stetti pazza per lui fino ai 17. A giorno d'oggi l'ho superato, anche se la mia situazione emozionale è sempre inestabile, he, he, he.
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mercoledì, giugno 20, 2007
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