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mercoledì, giugno 02, 2010

Sono contenta

Stato- Contenta
canzone- Folkstone- Oltre il tempo

Sono contenta. A dire il vero, non so perché. Forse perché, infondo, ho motivi per sentirmi fiera di me stessa. Sono sempre stata una lottatrice e non mi sono arresa. Otto mesi in Italia hanno dimostrato che c'è qualcosa dentro di me che mi fa essere forte. Malgrado abbia ricevuto dei calci e anche se ho dovuto salire spesso su metro, autobus e treni carica con le valige. Ho studiato milanese, anche se a giorno d'oggi poca gente lo sa parlare.  Non è una semplice provocazione, perché pian piano ho sentito quella cultura come mia. Forse ho aperto strade che vedevo chiuse. Sono uscita di situazioni complicate e non ho lasciato che mi buttassero giù. Non ho tanti amici, ma quelli che ho valgono per milla. Me ne frego della gente che prende in giro ai galiziani, è solo invidia del nostro oceano e la nostra terra, invidia di quelli che abbiamo due lingue e una gastronomia di lusso. Non ho mai finto di essere un'altra. Sono io, e basta. E a chi non piaccia, può andare a quel paese. Non cerco nel mio passato se non è per correggere i miei errori o per ridere. Aproffitto di quel che ho e lotto per quello che voglio avere. Ho lasciato dietro tutti i tabù emozionali e non mi rompo la testa se una persona mi supera in età o distanza, credo che mi rompo di piu la testa con le questioni ideologiche. Perché penso, sento, sogno e vivo. Respiro.

giovedì, aprile 22, 2010

Quel ragazzo dell'ATM...


Stato- triste
Canzone-  Gianna Nannini- Attimo

Sono triste. Pensierosa. Sono passati mesi, ma mi ricordo. Mi ricordo di quando ero a Gratosoglio, e un giovane conducente, credo d’autobus, mi diceva, con un sorriso, “buongiorno”. Io ho risposto, anche con un sorriso. E ho proseguito per il mio percorso. Non ricordo se il conducente era di tram o di autobus, ma piu probabilmente sarà la seconda opzione. Di là passano due tram, il 3 e il 15, e la linea 79 d’autobus. E il ragazzo stava aspettando alcuni minuti prima di uscire ancora. In quel momento non ho detto altro. Perché avevo Fabio. Ma riconosco, che non ho tolto piu quel ragazzo della testa. E mi pento, di non aver aggiunto nient’altro a quel saluto.

Non lo potrei rintracciare. Sono tornata a casa. E non so perché mi ricordo di lui. Magari mi pento di non avergli dato corda. Magari mi inganno e cerco di distrarre la mia coscienza della mia vita triste e crudele. Non sono piu a Milano. E inoltre è arrivata la primavera. E la primavera mi fa sentire in uno stato strano e assurdo. Chi è lui? Come si chiama? Sarà stato un prodotto della mia imaginazione quel meraviglioso sorriso? Non lo so. Solo so che lo ricordo. E che nessuno mi può aiutare.

mercoledì, aprile 21, 2010

E ora?

Stato:Rilassata
Canzone: Two Fingerz- Sulle spalle dei giganti.

Eccomi. Tornata a Vigo. Non tornerò in Italia, per ora. Non ho forze per lottare. Ora voglio trovare qualcosa da studiare, lavorare, tornare al volontariato. Fare qualcosa per tornare in battaglia. Milano è ancora il mio obiettivo. Anche se non ho le cose chiare. Magari devo fare piano. In questi momenti sono troppo disorientata in senso studentesco e lavorativo. Mi sono chiarita un po di piu in un altro senso, forse.

  I miei fratelli sono un po' pesanti ultimamente. Il peggio è che mi rendo conto di che mia madre li da ragione, anche quando non ce l'hanno. E li consente troppo.

Forse mi complica la vita il fatto di essere abbastanza associale. Però sono stata sempre così. Comunque, sto di migliore umore.

sabato, marzo 13, 2010

Giù, giù, giù, giù, giù verso gli inferi

Stato: Malinconica
Canzone: Los Piratas- Disimular

Oggi mi sento molto giù. Domani riparto, questa volta verso Verbania. Sono stanca di come mi sta capitando tutto. Mi ricordo del ragazzo dell'ATM quando ero a Gratosoglio (Non ricordo se del tram 3, del 15, o della 79) con chi c'è stato un incroccio di sguardi, quando ero ancora fidanzata. Un "buongiorno" in aria. Mi da fastidio anche quello che mi e successo all'Antica Bologna. Uno scambio di sguardi con un sorriso, per poi passare ad una presa di distanze (saranno allucinazioni mie?) un piano fallito (Dimenticare un quaderno lì) e un altro ragazzo che farà parte del mio passato. Un altro ragazzo senza nome.

Forse è meglio così. Sono stanca di litigare con i ragazzi per idee politiche o religiose. Mi sono dichiarata apertamente leghista e neopagana. E da fastidio.

Comunque oggi sono giù. Sarò una fallita? Non so. Mi manca anche l'avere un'amica dell'anima su cui sostenermi alle volte.

E cammino da sola... :(

venerdì, ottobre 30, 2009

Profonda solitudine...

Stato: triste
Canzone: Counting Crows= Colorblind

Solitudine.

Solitudine profonda.

Sono rimasta intrappolata nel tunnel, la rabbia è splosa, la ricerca della pace interiore si è impulsata.

Buon Samhain a tutti.

giovedì, settembre 17, 2009

Valore

Stato: Leggermente stanca
Canzone: Los Piratas- La sal

È da due mesi che sono in Italia. Per fortuna, un'altra volta a Milano (sempre come au pair) Se non riuscissi a tornare a Milano sarei diventata pazza. Non sopporto i piccoli popoli, ne i villaggi. Sono una donna di città. Preferisco sentire sotto i piedi come trema il suolo quando passa la metropolitana, a non sentire neanche un rumore di notte. Inoltre, certe circostanze mi fanno preferire sempre Milano.

Ma purtroppo, non va tutto bene. Ci sono alcune persone che stanno veramente male. Alcune mi hanno lontane, altre vicine, ma i loro problemi sono veramente importanti.

Ogni secondo è importante.. Solo adesso me ne accorgo.

Certe persone credono che quello che ho fatto io (andare via di casa così, senza niente di sicuro e a rischio di perdere tutto) è da coraggiosi. Magari non è da coraggiosi, ma da pazzi. Da codardi. Avevo bisogno di andare via. Poch soffrirono quando sono andata, ma sono stati veramente giu. Non tanti se ne sono accorti del mio arrivo, ma per quei pochi, non sono stata affatto invisibile.

Alcune cose che capitano intorno a me mi superano, ma devo essere forte.

giovedì, maggio 21, 2009

Una piccola scusa...

Stato: stressata
Canzone: Vacca- Poco poco poco

Mi dispiace non scrivere così tanto in questo periodo, ma veramente, sono stressata con gli esami e il viaggio (E soprattutto sono paranoica)

Voglio che passi rapido questo periodo...


venerdì, maggio 15, 2009

Merda

Stato: depressa
Canzone: Pesi Piuma-Giorni di Sangue

Oggi sto male. Mestruale, incavolata perché i miei fratelli sono andati in viaggio per prima volta (Parigi) ed io alla loro età non ero neanche uscita dalla Galizia. Loro sono già stati, con 15 annetti che hanno, a Madrid, a Barcellona, e ora a Parigi.

Non ho neanche del tutto chiaro il mio ritorno in Italia, che può essere una grande vittoria o un fallimento strepitoso. In questi giorni non ho novità sul lavoro, mi devono mandare ancora un documento da firmare... Su "dove dormire" non ho neanche tutto chiaro, sto vedendo le diverse possibilità, ma non so ancora niente con sicurezza.

Oggi è il solito giorno di merda in cui ho solo voglia di piangere e mangiare. Ultimamente non esco, tutti quanti sono incasinati... Non so. Non sto bene. E in piu, tra poco, esami...

Futuro incerto.. ogni volta di piu...

sabato, febbraio 28, 2009

Sfogo! (Con la mancanza di un altro tipo di sfoghi...)

Stato: pensierosa
Canzone: Marco Masini- Vaffanculo (Non è mai stato così ben detto)

La parola è pensierosa.

Sono a Mos, a casa dei miei nonni paterni, ad aprossimativamente quindici kilometri da Vigo. Sì, si sta bene per un paio di giorni senza genitori, senza fratelli. Sono riflessiva per tutte le cose che stanno capitando nella mia vita: Un professore ci lascia, al ritorno delle vacanze avrò i voti degli esami (Allora sì che verranno le mie giornate di riflessione) La mia vita emozionale è molto disordinata (E tutto quello che implica.. avete già capito...) E mi inizia a mancare (un pochettino) Milano dopo mezz'anno. Non più con così tanta ansietà, ma un pochettino. E non mi resta niente, dovrei trovare un lavoro qui, risparmiare, ripetere gli stessi processi. Almeno so che ho l'appoggio di quei amici che a chilometri di distanza, continuano a sopportare le mie crisi... Qualcuno disse che Vigo è una "mini-Milano". Magari la zona industriale(Specialmente la Avenida de Madrid, dove ci sono tante ditte con edifici enormi) é una mini-Milano. Per il resto...

Domattina devo andare a Vigo. A parte di essere già domenica, devo votare. Ho mandato un messaggio alla mia madre perché mi confermi se è arrivata la lettere nella quale ti dicono la scuola, il tavolo e tutto quello. Pazienza. A volte penso che sarebbe piu pratico creare il proprio partito politico e fregarsene di quel gruppetto......

Sono anche contenta perché continuo a scrivere il mio romanzo, anche se ora mi sono bloccata un po' e quello mi fa arrabbiare... Alcun consiglio? Magari un "brain storming..."

Non mi posso lamentare, in questi giorni ho avuto due regali: Un palmare con telefono, che mi a dato uno dei miei zii (Per non avere così tante cose sopra...) E uno schermo per il mio pc, che il mio è già un po distrutto e ci sto tutte le notti a colpi... Era da tempo che pensavo a comprare uno schermo o un portatile. Il problema del portatile è che nel pc ho un apparecchio di televisione e non si può mettere al portatile... :S

martedì, gennaio 13, 2009

Senza timbrare la mia disoccupazione

Stato: stordita
Canzone: Vomitiors- Nervos

Il mio caso non ha nome.

Mi sono addormentata e non ho potuto timbrare la mia disoccupazione. So che mi è suonata la sveglia e l'ho fermata. Ho anche avuto una serie di piccoli sogni strani, so che ho sognato con l'infermiera (devo andare a fare il mio istoriale medico) che ho sognato con uno dei miei ex-professori d'italiano, che ho sognato con il mio ex-monitore di nuoto (ieri ci hanno cambiato monitore) Insomma. Un miscuglio, strano, ma ha senso. Il caso è che sono arrabbiata perché non sono andata a timbrare (certo, solo si può fare fino le 11...) E domani dovrò fare un'altra carta quindi... Ho voglia di mandarlo a dare via....

sabato, gennaio 03, 2009

Rompendo con tutto

Stato: Rabbia, e qualcsoa in piu che non si può dire (vedere testo canzone)
Canzone: Nine Inch Nails: Closer

Oggi, indipendentemente di quello che ho appena detto sul mio stato, del cui logicamente non darò molti dettagli, ho voglia di finire con molta gente. Non letteralmente, ma sì finire con il contatto con certe persone, che più di una volta mi hanno fatto piangere, intenzionatamente o no, non lo so.

Quindi, oggi ho realizzato una pulizia completa che affetta sia a msn, a yahoo come a skype. Ho cancellato tutti i miei contatti, ora sto riscattando alla gente che mi parla (quando mi arrivano i loro messaggi). Il motivo? Voglio dimenticare ad alcune persone che mi hanno fatto male, e anche togliere alla gente con la quale non parlo di solito. Sì, è un cammino molto radicale, ma è il migliore. Se non taglio certi contatti, so che le cose possono andare peggio. E no, non sono messa in qualcosa di strano, lo prometto.

Anno nuovo, vita nuova.

martedì, novembre 18, 2008

Brutta giornata...

Ieri ho avuto una giornata di quelle in cui ti piacaerebbe averti dato un colpo, o magari due. A dire il vero, non so se potrebbe essere stato peggio. Di mattina, sono dovuta andare nel centro di salute per farmi dare gli analisi... E uno c'era, ma l'altro no. La dottoressa, è anche un po' pesante e mi ha rotto la testa. Sono uscita da lì, arrabbiata, con voglie di ammazzare qualcuno e pensando che avrei bisogno degli analisi per il 20. Vedremo.

Non sono riuscita a concentrarmi in tutto il giorno su niente. Poi, è arrivata l'ora di andare in piscina. È stato terribile. Di colpo, mi sono sentita tanto stanca, e non ci azzeccavo mai. Non riuscivo a nuotare, avvo bisogno di fermarmi ogni poco perché il mio corpo cadeva giù. E quando nuotavo a crawl, mi è entrata acqua dapperttutto. Non so, non facevo in tempo a respirare. "Stai bene?"- Mi ha chiesto l'istruttore. Non sapevo che rispondere. "È stanca!, vero, Ana?"- Ha detto un mio compagno. Infatti, ieri non avevo ancora fatto il ridicolo abbastanza. Cuando dovevamo fare un esercizio (l'ultimo) a piede, barcollavo. Non riuscivo a tenere l'equillibrio bene.

Inoltre, la mia "amica", quando ci siamo viste dopo nuotare, mi ha chiesto di uscire davanti (come di solito) perché l'unica cosa che gliene frega sono i tipi. ¡Fantastico!

Soltanto una mail mi ha fatto sorridere, per alcuni minuti nel giorno di ieri...

mercoledì, maggio 28, 2008

Sfogo a grandi dosi

Sto di merda.

- Sarò bocciata e dovrò andare agli esami di settembre, sia in italiano, inglese e cinese.
- Mi vogliono spingere a studiare qualcosa di piu, ma veramente non ho interesse su niente.
- Vedo i miei obbiettivi artistici molto lontani.
- Sono a Vigo, in una città alla quale nessuno vuol venire a trovarmi e nella quale ormai mi sento imprigionata e tra gente estranea.
- Mi manca Milano e non ci posso tornare.
- Nessuno capisce che voglia tornare a Milano.
- Sono stufa dei miei.
- Non smmetto di pensare ad Andrea N, e lui dimostra che non ha capito un cazzo.
- Sono un'inutile sociale.
- Sono una malata mentale.

giovedì, maggio 15, 2008

Destinazione: Subitam Vel Repentinam Mutationem

Ieri mi sono arresa.

Sono andata a lavorare, come tutti i giorni, ma sapevo che già non era piu lo stesso. Ci avevano passato a servizio clienti. Sono andata a piedi, un'altra volta, con il mio mp3 nelle orecchie. Sono entrata, mi sono seduta, e ho cominciato a lavorare finché ci hanno passato di là. È stato terribile.

Dopo di alcune chiamate che piu o meno ho gestito, è arrivata la crisi. Chiama una persona incavolata. Non ce la facevo. Non trovavo l'informazione. LA gente non se ne accorgeva di che avevo bisogno di aiuto. Stavo così almeno da quindici minuti. Non potevo sopportare piu la presione di dover fare tutto al tempo. Quindi, finalmente, non ho resistito piu. Sono rimasta senz'aria, non potevo evitare piangere come una stronza, le mani mi tremavano. Volevo allontanare la mia coscienza, ma lei era lì.

Finalmente, quando ero già distritta, mi mandarono in una sala. Due figure fredde e rigide fingevano di capire quello che stava succedendo. Cercavano di calmarmi e di che tornassi. Ma le parole erano cariche di ipocrisia. Solo volevano pulirsi le mani. Lo notavo.

Dopo, me ne sono andata, ancora ascoltando musica. Solo ascoltavo una canzone: Heart-Shaped glasses, di Marilyn Manson. È curioso, ma è l'unico che mi tranquillizza come un sedante quando sono ai limiti dell'autodestruzione.

Inoltre, due dei miei amici di Milano stanno scherzando col fuoco. Hanno fatto un viaggio e hanno detto per seconda volta "Alla prossima andiamo da te!" Se voleste venire, sareste già venuti... Non aspettate che io venga a Milano perché andate male.

mercoledì, gennaio 30, 2008

Vietato piangere

Sono gli occhi del dubbio. Gonfi, tristi, umidi. Occhi di non aver dormito niente. Occhi di aver capito che il mio cuore non vale niente. Neanche per chi pensavo che valeva. Mi gira la testa. Sono l'immagine della delusione, del fallimento, artistico e emozionale, del dolore. Dolore, sempre torni a me. Perché non mi abbandoni?

Dicono che non si deve cercare la felicità, ci si deve collegare. Ma la sensazione di voler sparire del mondo, rimane.

Mi guardo intorno. Vietato piangere. Questo è il cartello che mettono tutti in faccia perché vogliono fuggire della realtà e pensare che tutto va bene. Io, invece, non posso rispettare quella regola e mi sfaccio un'altra volta in lacrime.

Non poteva essere successo in un periodo peggiore: Alle porte degli esami di febbraio. Ho già perso tutti gli stimoli che mi facevano sorridere. Li ho persi, o magari no. È peggio non saperlo. C'è chi dice che i miei problemi emozionali verrebbero da dietro, da un trauma infantile. È abbastanza probabile, ma non ricordo bene cosa sia successo nella mia infanzia.

Una domanda senza risposta, lanciata all'aria... Perché??

Solo i dei lo sanno.

sabato, dicembre 01, 2007

Malata

Oggi non è mica il mio migliore giorno.

Malata. Non sto bene, ho male di gola e occhi. Ieri avevo anche male di pancia e testa. Non ho temperatura, ma comunque, sono un virus con i piedi.

Mi da fastidio. Perché oggi? Questo vuole dire che non andrò a teatro in due settimane! La settimana rpossima al massimo potrò andare a salutare... Oggi non posso uscire. Comunque, ho il pc per parlare e scrivere, ho libri da leggere, ho lettere da rispondere. Ho qualcsoa da fare.

domenica, ottobre 07, 2007

Si ricomincia...

Domani si ricomincia ancora...

E la ruota gira.. Domani dovrò di andare a lezione d'italiano, dopodomani, ciense ed inglese. Ritornerò a vedere le faccie, di gente che stimo e gente che ignoro, ritornerò a lottare con le lettere...

C'è gente che mi ha detto che sono pazza: Non è sufficiente con le mie lingue naturali (Spagnolo e galiziano) non è sufficiente con l'inglese, né con l'italiano.. né col mio criticatissimo studio di milanese. (Lingua per la quale continuerò a lottare). Anche proverò col cinese.

Se 10 anni fa mi dicevano che capiterebbero tutte le cose che stanno capitando, probabilmente non ci avrei creduto.

E tra 10 giorni diventerò anche piu vecchia: 21 anni. Ma non importa, quello che m'importa veramente adesso è lottare... E non arrendermi!

lunedì, settembre 10, 2007

Persa

Persa.

Un'altra volta persa.

Torno ad essere persa in un mare di pensieri inutili, di sogni persi, di lotte senza fine per trovare a quella persona, a Anahí, ad una mezzo-adulta mezzo-bambina che ormai non sa come affrontare la vita, se farlo con un sorriso e tutta la forza del mondo (Che è quello che mi succede quando penso ai momenti vissuti in una città ormai lontana) o con una lacrima, che anche cade quando mi confronto con la realtà presente. Presente e assente, direi assente. Perché io non ci sono. Mai ci sono stata. È difficile di spiegare.

C'è gente che mi ammira. Che mi ammira per come canto, per come scrivo, per la mia capacità per imparare lingue (Anche se sono troppo pigra) o per capirmi con questi c.. di computer dei quali a volte divento schiava. Bhe, sulle mie capacità artistiche dirò slo una cosa. Scrivere non è una virtù, neanche un dono. È quasi una malattia. Per scrivere qualcosa di decente, uno deve riscattare le proprie storie ed emozioni. E a volte si scattenano emozioni strane. Molto strane. A volte quasi suicide.

martedì, marzo 13, 2007

Tristezza

Mi affogo in una proffonda tristezza oggi.

I motivi sono vari, ma tutti collegati alla solita cosa:

Italia.

A volte maledico il giorno in cui ho cominciato a studiare l'italiano, il giorno è cominciata la mia immersione nella cultura italiana, per la paura di conffondere cose o di sembrare ridicola. Maledico ancora di piu i giorni nei quali mi sono innamorata, una, due, tre volte, che potrei aver evitato non conoscendo la lingua. Maledico ancora il doppio il giorno in cui ho capito che la musica italiana non è solo Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e Laura Pausini (non conoscevo molto di piu prima di comicnare a parlare con italiani, e non mi piacevano molto nemmeno...) È strano arrivare al punto di piangere con canzoni con le quali dovrei ridere... Come quelle dei Gem Boy. Per sempre stupida sarò.

I dubbi sul viaggio, ancora ci sono. Non mi lasciano respirare. Mi affogo con la sola idea di che tutto se ne vada a fare in culo e di che non possa trovare a certe persone che hanno scatenato emozioni importanti dentro di me. Ma sono troppi giorni ormai. Il 26 a Madrid, il 28 a Milano, il ritorno a casa il 13 Aprile. A casa. A questa casa che a volte diventa una prigione di emozioni.

Sto male...

Ed è colpa mia, non so espremere quello che devo nel momento giusto...

mercoledì, marzo 07, 2007

Sto male.

Mi sento molto male.

Mi sento usata dagli uomini. C'è gente che penserà che sono egocentrica, oppure che faccio la vittima. Ma so che non pensate a me. Solo a quel che ho tra le gambe.

Mi sento così.

Se qualcuno vuole giustificarsi, sa già come fare. Questo post è scritto per quello.

Baci.

 
Contrato Coloriuris