sabato, agosto 30, 2008

Teatro 26/08/2008








giovedì, agosto 28, 2008

Che paradosso...

Sí, questa canzone forma parte dei ricordi della mia infanzia... Mi ricordo quando ero piccola, in Marimba che era dove suonava mio padre, sempre cantavano questa canzone e lanciavano caramelle...ha, ha, ha. Momento happy infantile :D

venerdì, agosto 22, 2008

Sulla differenza di età

Ieri, parlavo con una pers0na sulle differenze di età nelle coppie e lei mi diceva che non è d'accordo con che un ragazzo abbia dieci anni o piu di dieci anni di una donna, visto che le sembrava un'aberrazione che, all'ora di invecchiare, una persona di 50, per esempio, stia con una di 60. Tutto questo perché, come sapete quelli che mi conoscete, da un tempo fin adesso mi piacciono uomini piu grandi di me, con differenze entro gli otto e i venti anni, aprossimativamente. Ovviamente, quando ero più giovane anche mi sembrava un'aberrazione, ma ora spiegherò i motivi per i quali oggi non mi sembra che lo sia:

1) In questioni naturali, una donna matura prima che un uomo, addirittura genetica e fisicamente, quindi possono anche invecchiare piu velocemente.

2) Al tempo che non è strano vedere ragazzi di 40 che sembra che abbiano 35, e ragazzi di 30 che quasi sembra che abbiano 20, in questioni di maturità, molte ragazze dimostrano che avendo 20 anni, hanno la maturità di una donna di 30. Quindi, dipende del atteggiamento delle due persone.

3) M9lta gente dice che "10 anni non sono niente". Se non sono niente per una cosa, non sono niente per un'altra.

Quindi niente, alla gente che mi critica, che mi critichi. Anni fa facevo lo stesso.

martedì, agosto 19, 2008

Combattendo

Non posso dormire.

Non riesco a dormire, per una parte per la sete, da un'altra parte c'è il caldo e poi ci sono i miei pensieri. Restano 21 giorni per Milano seconda parte. È una sfida, ma ieri qualcosa mi è dimostrato che ora sono preparata.

Ieri ho vinto ancora ad uno dei miei problemi piu gravi, il disorientamento, prodotto possibilmente per problemi come l'idrocefalio e la dislessia, con i quali si convive, o almeno nel mio caso. Ieri ho fatto un altro punto. Sto vincendo la partita per quattro- due, piu o meno. Non lo so veramente, perché l'idrocefalo ha fatto gol diverse volte, ma ora sono io chi lo sta battendo. Prima, ho perso la paura e ho cominciato a muovermi per Vigo. Poi, ho superato la paura a perdermi per Milano, scoprire che non capitava niente, visto che non sarò mai sola. E durante quest'estate, il disorientamento mi ha complicato le cose. Ma ieri ho vinto ancora una volta, visto che sono riuscita ad andare da sola al padiglione degli sport del Berbés. Mi sembrava molto difficile, ma a volte un cambio di strategia cambia tutto.

Sí, ora sono preparata per il ritorno a Milano. Visto che dormirò vicino a Piazzale Loreto e che ora so usare la metrò e che non sarò da sola, tutto andrà bene da quando salga sull'aereo.

Chi disse che l'idrocefalo fosse invencibile?

lunedì, agosto 11, 2008

Cambio di look...


Preparata per l'arrivo di Paolo e compagnia, he, he, he.

Quasi svengo...

Ed è colpa di Antena 3, per non dare le informazioni complete dall'inizio...

Hanno cominciato dicendo che Ryanair avrebbe cancellato migliaie di prenotazioni da oggi in avanti... Non ho respirato tranquilla finché hanno spiegato che queste prenotazioni sarebbero quelle contrattate traverso altre agenzie (come Edreams) La mia è stata fatta direttamente dal sito di Ryanair...

lunedì, agosto 04, 2008

Fine settimana a Lugo

Questo fine settimana è stato un po' particolare. Con la scusa di conoscerci, Roy (un amico asturiano al cui fino al momento non avevo mai visto di persona) mi ha invitato ad andare a Lugo, (Lugo in Galizia, ovviamente) visto che, in riassunto, un gruppo di amici si incontravano là, si incontrano quando possono, insomma. È stato tipo "Non ti preoccupare che ti invito". Quindi, due amici di qua di Gondomar (vicino Vigo) mi hanno presa nella stazione di treno, ed è cominciato un viaggio di tre ore in macchina.

Eravamo circa 11 persone (di quste undici, otto eravano uomini, e otto delle 11 eravamo galiziani!) Si sono fate delle brasse e con così tanto divertimento si sono spente diverse volte, quindi abbiamo mangiato alle 6 circa, ha, ha, ha. Poi niente, ci sono stati addirittura alcuni dolci, (Mi sto ricordando dei biscotti di ciocolatto che ha portato Roy e veramente mi stava venendo l'acqualino in bocca... Ahia!!!) Abbiamo bevuto un po' (Almeno io ho bevuto poco, di solito cerco di controllarmi e specialmente in certe situazioni) e niente, a letto. Confesso che alle nove o dieci del mattino avevo gli occhi aperti, ci siamo svegliati, e siamo scesi, Roy ed io siamo andati a fare colazione in una pasticcieria, abbiamo fatto un giro e siamo tornati (no senza di perderci prima) e all'ora di mangiare ce ne siamo andati tutti in un ristorante cinese. Credo che siamo usciti di Lugo alle cinque circa, ma pazienza, io l'unica cosa che so è che ero distrutta...

giovedì, luglio 31, 2008

Intervista finalizzata...

Ecco il risultato completo dell'intervista italiana, e poi, del risultato finale (dei voti sui 5 blog)

RISULTATI SU BACIO DELLA LUNA :

pugliese o siciliano 10 (27%)
Un'altra 9 (24%)
Gaélico/Irlandese 5 (13%)
Cinese 5 (13%)
Una lingua emiliana 4 (10%)
Esperanto /Interlingua 4 (10%)


Bene, ora andiamo sul risultato medio (o risultato finale)

Gaélico/Irlandese 26 (34%)
Altra 13 (16%)
Pugliese/Siciliano 12 (15%)
Cinese 9 (11%)
Lingua Emiliana 6 (8%)
Esperanto/Interlingua 5 (6%)


Bene, ora solo vi chiedo due cose:

1) Che mi suggeriate se preferite il gaelico o l'irlandese.

2) Quelli che avete votato "un'altra", ditemi traverso un commento qual è la vostra idea per tenerla in conto la prossima volta :P

domenica, luglio 20, 2008

Nuova domanda sul blog!

È sotto la chat... È importante questa!

giovedì, luglio 10, 2008

Torno a Milano!!!

Deffinitivo.

Segnatevi le date:

Arrivo il 9 settembre all'aeroporto di Bergamo (Orio al Serio) alle 11:55 AM da Oporto.

Me ne andrò il 18 settembre alle 06.10 AM.

Se volete incontrarmi, segnatevi bene il mio numero italiano, per favore, sarà fondamentale per raggiungermi.

Mi manca solo il posto per dormire.....

venerdì, luglio 04, 2008

Ecco come funziona la mia testa...

Le mie riflessioni servirebbero per scrivere un libro...

mi chiedono: "Cosa ti fa stare male?"

La mia risposta: " Milano. Uomini. Lontananza. Lontananza dei miei uomini. Oppure lontananza da Milano. O voglia di ammazzare loro. Non so. Io sono già morta."

Sto anche scoprendo che la maggior parte degli uomini che mi "tormentano" in qualche modo si chiamano Andrea... Sarà perché qua è nome di donna.. Il mio, almeno, non è nome di Santa. Anche se nessuno degli Andrea che conosco è un santo. Anzi. Sono piccoli diavoli, anche se molti di loro presumono di essere piu grandi di me.

martedì, luglio 01, 2008

Guardami negli occhi

lunedì, giugno 30, 2008

Miracolo...


Non si poteva dormire ieri con le grida e i claxon delle macchine... :D

sabato, giugno 28, 2008

Progetto: Salviamo le lingue!

Vi propongo una sfida, a tutti quelli che scrivete sui blog, a tutti quelli che passate le ore su internet.

Probabilmente molti di voi conoscete, parlate, o siete nati in un posto dove ci sono delle lingue che sono completamente sprottette oppure si stanno perdendo, specialmente quelle non prottette dalle instituzioni, non importa se è il milanese, il provenzale, il torinese, o il ladino. (per mettere degli esempi.)

A quelli che conoscete una lingua minoritaria, o in rischio di sparire, vi propongo una sfida, visto che c'è qualcosa che potete fare per aiutarla. Aprire un blog! Non importa se è personale, se è su un argomento che vi piaccia o se vi risulta difficile scrivere e dovete farlo piano, ma penso che sia la miglior forma di ricambiare l'affetto con la vostra terra.

Voglio spingere questo proggetto, e vi voglio incoraggiare a tutti per participare. Io ho già fatto qualcosa, visto che ho i miei blog in galiziano e in milanese, e magari ne farò qualcun'altro, ma una persona sola non cambia niente. Solo le grandi masse di gente possono cambiare il mondo. Quindi, chi abbia un po di tempo (neanche ci vuole così tanto per scrivere alcune parole) che partecipi. Poi, se qualcuno vuole aggiungere un'idea, che me lo dica pure :)

venerdì, giugno 27, 2008

"Perché non vieni a lavorare in Italia?"

Non posso.

Per il momento non posso.

Motivi:

1) Ho già fatto le inscrizioni per la scuola di lingue, quindi, in ottobre si ricomincia.

2) Dovrei cercarmi il lavoro da qua, ed è un po' un casino.

3) Come faccio poi? dove dormo? :D Non è che posso rompere la testa a degli amici... hehehe. E penso che un lavoro di au-pair non lo farei bene...

4)E la questione piu importante... Come convinco ai miei!?!?!!!!?

giovedì, giugno 26, 2008

Samil




Ondas do mar de Vigo,
se vistes meu amigo!
e ai Deus, se verrá cedo!

Ondas do mar levado,
se vistes meu amado!
e ai Deus, se verrá cedo!

Se vistes meu amigo,
o por que eu sospiro!
e ai Deus, se verrá cedo!

Se vistes meu amado
por que ei gram cuidado!
e ai Deus, se verrá cedo!



Apro questo post con una cantiga de amigo, importantissime nella cultura galiziana, per riflettere l'importanza che ha il mare per noi. Ieri sono andata per seconda volta quest'anno, alla spiaggia di Samil. È curioso, è una spiaggia che, infondo, non significa così tanto per me: I miei genitori mi portavano a Patos, e mia nonna, alla spiaggia América. Ma è comunque, quella che è miglior comunicata.





Faceva molto caldo, infatti mi sono bruciata. Quando sono arrivata in spiaggia, ho potuto camminare tranquillamente per le acque dell'oceano Atlantico. Senza pensare a niente. Credo che è una delle cose che mi mancherebbero se me ne fossi a Milano. In realtà, mi mancherebbe fossi dove fossi, visto che l'oceano Atlantico, nelle coste della Galizia, direi che é unico.

Entravo piano piano dentro dell'acqua. Mi ricordo di qualcosa che è successo tempo fa. Uno dei miei zii era fidanzato con una donna cubana, e la prima volta che è andata in una spiaggia della Galizia, la mia cugina ed io siamo andate con loro. Noi due, siamo corse verso l'acqua come due pazze, e lei è corsa dietro... Certo che quando è entrata, tremava del freddo...



Ieri mentre mangiavo il panino, un gabbiano si è portato parte del mio panino... Queste cose prima neanche succedevano, sembra che vadano coi tempi...

Il mare è stato anche molto importante nella cultura e la stregoneria galiziane. Per esempio, il rituale delle nove onde. Era per ragazze che volevano essere incinta, e consisteva in entrare nell'acqua in luna piena, e lasciarsi colpire da nove onde.

Ieri ho passato tanto tempo in spiaggia, questo è il motivo per il quale mi sono bruciata, e anche il motivo per il quale poi mi mancava tempo...

martedì, giugno 24, 2008

lunedì, giugno 23, 2008

Lo so, non disegno bene...

Ho trovato una cosa curiosa...

Il "mini-piano" che ho disegnato quando ero nell'albergo gli ultimi giorni a Milano...dopo di perdermi!



Per chi non riesca a farsi un'idea: Il cerchio del mezzo è Piazza Piola.

domenica, giugno 22, 2008

Dilemma

Oggi (Se non ricordo male) abbiamo la partita Spagna-Italia.

Di solito non me ne frega molto il calcio, ma quando c'è qualcosa di grande (Se non faccio qualcosa piu interessante) a volte lo guardo.

La questione è che in questo caso ho il cuore divviso: Sì, è ovvio che sono spagnola, sono nata qua a Vigo... ed è così. (Se appoggio ad Italia mi ammazzano)

Per un'altra parte, se non appoggio ad Italia mi ammazzano lo stesso: ora che sono per quasi tutti una "milanese in addozione", c'è chi mi dice "Ma tu sei un'italiana addotata, quindi devi appoggiare ad Italia!"

Andiamo bene...

E se devo guidarmi da "tipi fighi" neanche... ci sono fighi nelle due selezioni, hahaha.

domenica, giugno 15, 2008

Madrid: La terza è la volta buona

Sono contenta, perché questa volta, la mia terza volta a Madrid, è stata diversa, anche se ci sono state un po' di ore dormendo in macchina...

Mi sono divertita. Me ne sono andata con Adrián e Salomé, e dopo di molte ore e molte fermate in stazioni di servizio (Uscire della Galizia, incrociare tutta Ourense e attraversare Castiglia e Leon è pesante...) siamo arrivati a Madrid. Siamo andati alla stazione di Atocha. Dopo abbiamo girato, specialmente nella Gran Vía, visto che io dovevo comprare qualche vestito per la festa di nozze di Marta, che si festeggierà in un paio di mesi. Abbiamo preso un autobus poi perché Salomé doveva fare un'esame nella Università Europea di Madrid, quindi, Adrián ed io, siamo andati a prendere qualcosa intanto che aspettavamo. Mi stupisce che gli autobus interprovinciali a Madrid sono gestionati dalla amministrazione pubblica. A Vigo invece, gli autobus non c'entrano niente con l'amministrazione, che io sappia.

Quando Salomé è uscita, siamo andati a mangiare in un ristorante vegetariano, (Fres.Co ) che dal mio punto di vista, è un paradiso! Era tipo autoservizio, e buffet libero, quindi, mangi quello che ti pare e nella quantità che ti pare. È una goduria! Devono fare uno così a Vigo!

Credo che sia ovvio che non potevamo andare via senza dipassare un paio di volte per il Starbucks... un'altro lusso che qua noi non abbiamo...(grrr!)

Un'altra cosa curiosa è che Madrid era piena d'italiani. Magari per questo, e per dare una mano a Salomé (Ho finito 2º) abbiamo parlato in italiano abbastanzatempo.Inoltre, io con il mio polsino d'Italia, orgogliosa, ha, ha, ha.

Per me, è anche stato un piacere andare di nuovo sulla metrò. Mi piace muovermi in metrò, ed è una di quelle cose che non facevo da un anno. Amavo scendere, sentire tutta quell'aria mentre non si fermava, e lanciarmi contro la porta. Ora che parlo d'italiano, una delle volte che sono salita sulla metrò,un signore ben vestito al cui avevamo già sentito quando parlava per telefono in italiano, mi aveva fatto una domanda e praticamente si è risposto da solo (meno male, perché Madrid non la conosco...) Il fatto è che quando siamo entrate nella metrò era di là, e Salomé mi stasva chiedendo dei dubbi su italiano... Ed io che le spiegavo, anche ho fatto qualche commento sulla lingua milanese (non poteva mancare) E il signore ci guardava con curiosità. Io cercavo di evitare scompisciarmi dal ridere...

Di sera siamo andati a bere qualcosa con un amico di Adrián, così che lui e Salomé parlavano dell'esame e di cose collegate a questo. Io ero mezzo addormentata, mi si chiudevano gli occhi... E vabbè, poi quando ci siamo salutati, ho cercato di dormire un po'. Ma le cose non sono andate proprio bene del tutto: Adrián in una stazione di servicio, aveva mangiato un po' troppo e non era in buone condizioni per guidare. Quindi, ci siamo dovuti fermare in una stazione di Castiglia e León, e alla fine, abbiamo dovuto rimanere in un ostello che avevano là. Di mattina, tutti stavamo meglio, e dopo di fare una piccola colazione, abbiamo continuato con il percorso di ritorno, a sbalzi e con molte fermate. Siamo arrivati a Vigo sulle 16.00. Ho imparato che l'autostrada che si deve prendere è sempre la A52 e che bisogna stare attenti se non si vuole andare a sbalzi...

sabato, giugno 07, 2008

Voti!

Sono contenta.

Sono stata promossa su tutto. Questo vuol dire due cose: Che potrò passare un'estate tranquilla e che mi potrò organizzare per il mio ritorno... Il fatto è che non so ancora che fare della mia vita (Specialmente perché ci sono certe informazioni che non so dove trovarle)

mercoledì, giugno 04, 2008

¿Un nuovo capitolo?

Magari sì.

Magari dovrò chiudere un capitolo della mia vita.

Magari la Viga dovrà morire. E tornerò ad essere Anahí. Allora la profezia del buddista si sarebbe compiuta.

martedì, giugno 03, 2008

Sesso e frivolezza

Se devo essere sincera, non lo capisco.

Non capisco alla gente che va a "fare una scopatina" semplicemente perché sì, per sfogarsi, o per sfogare le loro frustrazioni cotidiane. È completamente ridicolo. Ma per molta gente il sesso è quello: Uno sfogo. Una scarica di energia.

Non capisco la gente che dice: "Bene, mi sono fatta un'altra" e rimane così felice. Il sesso non è quello. Il sesso è un'unione, dal mio punto di vista, sacra. Non c'è un maggiore concetto di unione nel mondo fisico. La frivolizazione probabilmente si debba a tanti fattori, tra questi, alcuni mezzi di comunicazione e la società stessa, che guarda al sesso come un elemento di manipulazione.

Per un'altra parte, credo che una donna che non guardi molto con chi se ne va, è una incosciente. È incredibilmente pericoloso andarsene con qualsiasi persona per sesso. Anche dovrebbero di responsabilizzarsi gli uomini, ma sappiamo che in molti casi, questo non capita.

Perché si frivolizza così tanto con un argomento che significa avere così tante responsabilità?

lunedì, giugno 02, 2008

TV privata... come sei giovane...

Mi si fa simpatico pensare che quando sono nata solo esistevano tre canali di TV: la televisione pubblica: (La Primera aprì nel 1956, e la 2, nel 1965) e la tv regionale, la TVG, che cominciò le sue emissioni nel 1985.

Nel 1990, (in riassunto, quando avevo 3 o quattro anni) vengono a concorso tre licenze di televisione. Finalmente, le vincitori sono state Canal +, Antena 3 e Telecinco.

Antena 3 fu la prima, visto che le sue emissioni regolari cominciarono il 25 gennaio di 1990, essendo il primo canale privato che emetteva per tutta la Spagna. Forma parte del gruppo Antena 3, insieme alle dite di Onda Cero, Europa FM, Movierecord, Atres Advertising y A3Multimedia, così come la ditta Unipublic. Così si presentava Antena3...



Canal + ebbe una concessione speciale, visto che doveva emettere obbligatoriamente 6 ore gratuite, ma le permisero di trasmettere il resto della programmazione in emissioni codificate. Cominciò il 8 Giugno di 1990 le sue emissioni in prove, e il 14 settembre, quelle regolari. Penso che tutti in Spagna ci ricordiamo della sintonia di Canal +...



Ho lasciato per il finale a Telecinco, perché, c'è solo una frase che può definere la sua storia: La realtà puzza. Telecinco è stata la seconda in emettere, il 3 di marzo di 1990, come no, con quasi tutto il personale italiano, e con un grande spettacolo, basata nel formato televisivo di Canale 5.



Ci sono due dati curiosi da sottolineare. Per cominciare, le omonime tedesca e francese de Canale 5 non hanno avuto la stessa fortuna che Telecinco. Telefünf aprì nel 1988 e chiuse nel 1992. Finalmente, nel 2002, il gruppo Tele München Gruppe la riaprì. Non ho ben capito i motivi di questi cambi, visto che la maggior parte dell'informazione è in tedesco... E non ci capisco niente.

La Cinq, invece, non ha avuto molta buona fortuna. Nacque nel 1986 e morì nel 1992, in diretta, visto che anche se la programmazione aveva una buona quota di spettatori, il canale registrava perdite e finalmente, si dichiarò un fallimento tecnico. Il debito era di un millione di franchi, quindi, la lasciarono morire il 12 di aprile di 1992.



Un'ultimo dato curioso sulla Telecinco, il canal spagnolo, che è ancora vivo, e che è infatti quello che ha piu successi da un paio d'anni. Nel 1989, Fininvest aveva il 25% della stazione televisiva, e invece, dalla sua uscita in borsa nel 2004 Mediaset Investimenti possiede una percentuale dei benefici di questa stazione da brivido: ¡¡¡50,13%!!! (Senza commenti, no??)

Al giorno d'oggi, la tv cresce inarrestabile. Nel 2005 è nata Cuatro, e nel 2006, la Sexta. Mi faccio una domanda: Eravamo piu felici quando c'erano soltanto tre stazioni di tv, invece della quantità di canali che si possono ottenere adesso attraverso le tv digitali?

venerdì, maggio 30, 2008

Promossa in cinese!

Sono stata promossa in cinese (O meglio, la professoressa ha promosso a tutti)

Ho un 6,6 nell'ascolto, un 6 nell'audizione, un 6 nello scritto e un 8 nell'orale (non so se piu avanti ce la faranno, ma quest'anno non ci hanno fatto la prova di comprensione scritta né de relazione) Bisogna tenere in conto che adesso, secondo la normativa nuova, il 6 è la sufficienza e con il 5 non si è promosso, quindi, questa normativa mi influisce sia in cinese che in inglese, ma no in italiano.

Bene, una cosa in meno... La settimana prossima vedremo cosa capiterà quando mi dicano i voti d'inglese e d'italiano.

A proposito, non so piu che fare della mia vita. C'è un FP (formazione professionale) che mi interessa, ma è un FP superiore, e per farlo, devo fare prima un Bachillerato per adulti (In Italia, il Bachillerato equivale al terzo e quarto anno delle superiori, nel sistema educativo spagnolo prima c'è la ESO che è obbligatoria fino ai 16, e poi si può fare Bachillerato (che non è obbligatorio) o un FP elementare) Andrò a chiedere, anche se in realtà mi crea un po' di.. non so :D Iré a preguntar, pero la verdad, me da un poco de... no sé :D

giovedì, maggio 29, 2008

Un bacio

Alcuni ci vogliono andare per moda. Altri per hip-hop. Altri addirittura ne vogliono scappare.Io me ne frego. Anahi, sei di Milano ?????- Mi aveva chiesto il Cavicchioli un paio d'anni fa su questo stesso blog. Ora mi chiedo se fosse premonitorio.

Mi fa male. Mi fa male ricordare quel bacio, di fronte ad una macchinetta di tabacco, in una serata fredda del 9 Aprile di 2007. Aveva detto che gli piacevo. Che era un peccato la distanza e la differenza di età. Confusa, l'ho abbracciato e vivevo ogni secondo. Volevo fermare il tempo. Volevo mettere apposto tutto. Ma era troppo tardi.

Dopo un anno, sono ancora confusa. Ma lui continua lì, nella mia testa. I suoi occhi, il suo sorriso. Le mie lacrime i giorni posteriori. E la speranza di tornare, che mai si è compiuta... Chi sà se è già tardi.

mercoledì, maggio 28, 2008

Sfogo a grandi dosi

Sto di merda.

- Sarò bocciata e dovrò andare agli esami di settembre, sia in italiano, inglese e cinese.
- Mi vogliono spingere a studiare qualcosa di piu, ma veramente non ho interesse su niente.
- Vedo i miei obbiettivi artistici molto lontani.
- Sono a Vigo, in una città alla quale nessuno vuol venire a trovarmi e nella quale ormai mi sento imprigionata e tra gente estranea.
- Mi manca Milano e non ci posso tornare.
- Nessuno capisce che voglia tornare a Milano.
- Sono stufa dei miei.
- Non smmetto di pensare ad Andrea N, e lui dimostra che non ha capito un cazzo.
- Sono un'inutile sociale.
- Sono una malata mentale.

martedì, maggio 27, 2008

pizzica pizzica

Mi sono accorta solo adesso di che il dipartimento d'italiano ha pubblicato l'intero video della Pizzica pizzica...

Fatevi quattro risate :D

Magari :(




Solo mi viene di cantare alla Madonina anche se non sono cristiana...

Oh mia bèla madonina,
che te brillet de lontan,
tutta d'or e piscinnina,
tì te dominet Milàn....

Si, vegnì senza paura,
num ve slongaremm la man,
tutt el mond l'è on grand paes a semm d'accord
ma Milàn l'è on gran Milàn!

MI MANCHI!

domenica, maggio 25, 2008

Aspetto domani...

Mi inganno.

Inganno me stessa pensando che ci sarà un domani. Un domani per respirare, un domani per scappare. Un domani per guardarti agli occhi e dirti quello che penso veramente. Se ci sarai ancora quel domani, sarò lì. Ma magari no. Magari tu sarai un uomo del passato, o magari scapperai del futuro.

Un'altra volta la "morriña". La morriña, in galiziano, è la nostalgia di un posto. Nostalgia che mi distrugge da dentro e da fuori. Pensieri, persi tra le nuvole della mia testa. Ansia indescrittibile che rompe anche l'anima. Non respiro. Non posso. Devo passare questi esami. Devo essere libera e calma a settembre. Devo tornare.

E ci saremo ancora noi, dopo di litigi, lacrime, e una trama strana di storie di amore, odio e sesso. E ci abbraccieremo, mentre le macchine gridano, la gente ci guarda con odio e invidia, e i tram girano senza pietà. Intanto, mi guarderò intorno, ricordando vecchi momenti, e con lacrime negli occhi, sorriderò.

Le lacrime scendono dai miei occhi ogni volta che ricordo quel abbraccio. E piango quando mi ricordo mentre giravo le vie di Milano, aspettando che il domani non fosse mai arrivato.

Ed è arrivato. E ora sono qui, a Vigo, pensando che infondo sono orgogliosa di essere galega. Vigo, la città degli Ullivi. Albero della pace, la fecondità, la vittoria e la ricompensa. Ma la mia pace interiore non c'è, la vittoria me la devo guadagnare io, e la ricompensa sarebbe il suo risultato. Ancora aspettare. Ancora sognare. Ancora. An. And.

Sono solo un fantasma del passato...?

sabato, maggio 24, 2008

Incredibile...

giovedì, maggio 22, 2008

Ed è finito...

E sono finite le lezioni ufficiali. Ora è il turno degli esami. Le lezioni d'inglese e di cinese sono finite di un modo normale, ma non quelle d'italiano.

Nell'aula d'italiano non c'è mai stato un gruppo unito, ma due bandi. Oggi l'evidenza esplodeva. Il bando sollevato andava nel caffè a festeggiare un fine corso, ipocrita e clandestinamente. Invece, i simpatizanti del "capitano" Fabio, rimanevano nell'aula, rispettosa ed educatamente, facendo attenzione alle sue ultime spiegazioni.

Le tensioni in quest'aula erano evidenti, ma negli ultimi tempi, si poteva tagliare la tensione con un coltello. Solo c'era un'orario d'italiano, con galline e gufi. Quasi tutte donne, e l'ipocrisia era ovvia. Il gioco d'ipocrisia è stato obbligatorio durante tutto il corso. Sennò, potevi essere guardato male.

E ora è finito, anche se la nave non è arrivata ad un buon porto. Penso che qualsiasi soldato debba obbedire al suo capitano, o almeno rispettarlo, ma ormai ho visto che non tutti la pensano come me.

giovedì, maggio 15, 2008

Destinazione: Subitam Vel Repentinam Mutationem

Ieri mi sono arresa.

Sono andata a lavorare, come tutti i giorni, ma sapevo che già non era piu lo stesso. Ci avevano passato a servizio clienti. Sono andata a piedi, un'altra volta, con il mio mp3 nelle orecchie. Sono entrata, mi sono seduta, e ho cominciato a lavorare finché ci hanno passato di là. È stato terribile.

Dopo di alcune chiamate che piu o meno ho gestito, è arrivata la crisi. Chiama una persona incavolata. Non ce la facevo. Non trovavo l'informazione. LA gente non se ne accorgeva di che avevo bisogno di aiuto. Stavo così almeno da quindici minuti. Non potevo sopportare piu la presione di dover fare tutto al tempo. Quindi, finalmente, non ho resistito piu. Sono rimasta senz'aria, non potevo evitare piangere come una stronza, le mani mi tremavano. Volevo allontanare la mia coscienza, ma lei era lì.

Finalmente, quando ero già distritta, mi mandarono in una sala. Due figure fredde e rigide fingevano di capire quello che stava succedendo. Cercavano di calmarmi e di che tornassi. Ma le parole erano cariche di ipocrisia. Solo volevano pulirsi le mani. Lo notavo.

Dopo, me ne sono andata, ancora ascoltando musica. Solo ascoltavo una canzone: Heart-Shaped glasses, di Marilyn Manson. È curioso, ma è l'unico che mi tranquillizza come un sedante quando sono ai limiti dell'autodestruzione.

Inoltre, due dei miei amici di Milano stanno scherzando col fuoco. Hanno fatto un viaggio e hanno detto per seconda volta "Alla prossima andiamo da te!" Se voleste venire, sareste già venuti... Non aspettate che io venga a Milano perché andate male.

martedì, maggio 13, 2008

Concentrata nei miei sogni

Comincio a cercare il modo di che i miei sogni prendano forma, e comincino a realizzarsi. Non penso così tanto al tempo, solo al obbiettivo, (Come fanno i pazienti buddisti) Ho pensato a molti dei miei obbiettivi per questo anno quando è appena cominciato, e in realtà, ci provo. Non penso di arrendermi.

Magari ce ne sono un paio d'obbiettivi che destachino sugli altri, il primo è tornare a Milano. Ovviamente, sto risparmiando ora che lavoro, per una parte. Per un'altra, sto cercando delle alternative al passo per Madrid o Barcellona, e c'è un'alternativa molto interessante, che è prendere un autobus da Vigo fino ad Oporto. Ci sono linee regolari di andata e ritorno dalla stazione d'autobus fino all'aeroporto di Oporto. L'unico inconveniente sarebbe che dovrei uscire dalla stazione molte ore prima del volo...Almeno tre o quattro, he, he.

L'altro obbiettivo importante è lo sviluppo artistico. Adesso è un po' fermo, specialmente per la scuola e gli esami che li ho tra poco (due di cinese, quattro d'inglese e cinque d'italiano) ma quando finisca la scuola, metterò tutte le mie energie su questo.

Adesso semplicemente aspetto. Aspetto, ma concentrata, a che finiscano le lezioni. Aspetto e sogno.

sabato, maggio 10, 2008

Alcune foto







Queste sono alcune foto (Ho preso in quelle nelle quali mi si vede) di cammino a Toledo...
Il resto sono nel album di Sonia, come di solito, hehe.

Ha ragione un certo amico di quelli di Milano... Da quando ci sono andata fin adesso ho avuto un cambio fisico abbastanza spettacolare...

Come mi vedete? :D

La sessualità

Ai miei 21 anni e mezzo, non è difficile accorgermi di che la sessualità è un argomento completamente tabù, al cui la gente guarda ancora con una strana percezione, e non la tratta come quello che veramente è, una parte di noi, della nostra natura. Ci impegnamo in nasconderla, nel piu profondo di noi per evitare delle critiche, perché non si capisca la nostra irrazionalità quando, in teoria, siamo animali razionali.

É curioso anche, il fatto di che la maggior parte di noi siamo bisessuali e non lo sappiamo, però tendenzialmente prendiamo una decisione, magari incoscia. Non è colpa nostra, è così. C'è chi dice che va contronatura, e invece, non sà che è un comportamento che, addirittura capita tra le scimmie. E non penso che loro si dedichino a rifflettere su queste cose.

C'è chi parla adesso anche del boom della omosessualità. Non c'è stata tale moda, il fatto è che, durante piu di quaranta anni, almeno in Spagna, hanno dovuto nascondere le loro idee per paura alle rappresaglie...

Credo che nella sessualità c'è una sola cosa da condannare, che è quando qualcuno obbliga ad un altro a fare quello che non vuole, specialmente se è una persona debole e indifesa. Ognuno dovrebbe di essere libero senza di essere criticato.

È già il momento di che alle ragazze ci tolgano la etichetta di troie e che agli uomini le mettano quella di virili.

giovedì, maggio 08, 2008

È una questione di stress

Sempre mi è stata antipatica la primavera. In primavera, sono sempre stanca. Inoltre ad essere stanca, sono sempre stressata. Motivi per lo stress ce ne sono tanti, c'è il lavoro, la scuola, la famiglia, la poca inspirazione e i mali fisici. Altri anni ero anche stressata per causa delle mie emozioni, ma adesso, con tutto quello che ho da fare non penso molto in stupidate. Non solo questo, sennò che addirittura il mio modo di vedere agli uomini è cambiato, e il modo di relazionarmi con loro.

Ieri ho dovuto fare l'esposizione orale d'italiano. La avevo già fatto ritardare una volta, e mentre che la facevo, pensavo che morivo. L'ho fatta sui celti in Italia. Ero molto nervosa. Non mi tremava la voce, e neanche il corpo (È strano, di solito quando divento nervosa mi tremano le mani e rido molto) i miei compagni dicevano che se ero nervosa, non si è capito.

Questo è il mio ultimo anno d'italiano. Per una parte ne sono contenta, perché avrò meno pesi alle mie spalle. Per un'altra parte, mi dispiace un po'. Ovviamente, non ho voglia di ripetere corso :D ma alla fine, come di solito, sapete che quando si finisce qualcosa, alcune situazioni non si ripeteranno. In questi cinque anni d'italiano ho imparato tante cose. La lingua italiana mi ha portata per cammini che non avrei mai immaginato, e mi ha regalato (E mi sta regalando) dei momenti allucinanti. Ha cambiato tutta la mia storia...

Credo che il peggio sta per arrivare: L'ultima settimana di questo mese ho tutti gli esami, cioè, una decina. Quindi mi toccherà centrarmi su questo :D

domenica, maggio 04, 2008

Nemici

Tutti abbiamo nemici, gente che ci complica la vita, o semplicemente ci da fastidio che a loro tutto vada bene e a noi no. Nessuno di noi si libera di quella persona molesta che ci pesta, e che sembra fare tutto meglio e aver piu opportunità o di quella persona che ci invidia e ci fa male... o ci prova.

Ma allo stesso tempo, avere nemici può essere uno stimolo. Uno stimolo per lottare, per competere, per migliorare. Magari avere nemici è buono, visto che ci fa sforzarci di piu e farci valere... Questo aiuta a uno stesso.

Quindi, ogni volta che vedrai ai tuoi nemici non pensare: "Camminerò sopra di te". Pensa soltanto: "Sarò meglio di te". E lavora per realizzare i tuoi sogni.

venerdì, aprile 25, 2008

Vacca

È strano, perché quasi non ascolto il hip hop e il rap italiani, ma in questo periodo sto ascoltando Vacca. Fin adesso è praticamente l'unico che mi è piaciuto, (lo so, io sono un po particolare per la musica...) Anche se le sue canzoni mi ricordano a qualcuno :D (a qualcuno dei miei 6 uomini... ha, ha, ha!)

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Mille problemi, troppi drammi eppure si tira avanti.
Sistemi zero lo grammi e risultano spesso troppo pesanti.
Non tratto certi argomenti e di conseguenza non uso i guanti.
Mi godo questi momenti e spendo alla cazzo i miei contanti.
Non difendo questa cultura e non sono impegnato socialmente.
Non uso questo linguaggio per deviare la vostra mente.
Non faccio benedizioni e non ripulisco le vostre coscenze.
Spiacente se vi ho deluso ma ognuno fa quello che si sente.

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Ognuno di noi è diverso ci mancherebbe fosse il contrario.
Lo faccio perchè mi diverto di certo non per un grosso salario.
Lo faccio in modo diverso precisamente vivo il contrario.
E mi buttano merda addosso perchè differente e perchè vario.
Non faccio la carità e nemmeno beneficenza.
Mi ascolti bene se no lo stesso non fai la differenza.
Pronto per la partenza ma il dubbio è sempre in arrivo.
Per questo vivo in relax e fisso il sorriso sul mio viso.

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Parlo di quello (perchè lo faccio).
Non mi conosci (ma tanto la faccio).
Prova ad ascoltarmi (e se non ti piaccio).
Il mio è solo un trucco (sei tu il pagliaccio).
Quando consigli (e nemmeno ne chiedo).
Serve qualcosa (di certo non prego). Sono così (e non lo rinego).
Nessuno mi cambia (non so se mi spiego).
Testardo come vuole la tradizione, bastardo come la mia generazione, non cerco casini e non faccio la rivoluzione, affronto temi quali droga e storie di riproduzione.

Rit (x4): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

domenica, aprile 20, 2008

Cíes!! (12/4)

Ed eccole le foto delle Cíes.. Mi sono divertita anche se faceva freddo e in piu ha piovuto :D

Nelle foto ci siamo Salomé ed io, Susana non c'è perché è stata lei a fare alcune delle foto. Altre le ha fatte Salomé.


























martedì, aprile 15, 2008

Periodo stressante

Sono in un periodo stressante dell'anno. Per una parte, ieri mi sono angosciata al lavoro. Mi hanno passata a chiamate, e mi sono sentita un'inutile, completamente. Alla fine mi hanno mandata di nuovo a quello che stavo facendo. Credo che prenderò mania ai telefoni, i programmi, e a Orange. Uff.

Per un'altra parte, comincia un periodo stressante nella scuola di lingue. Dobbiamo parlare durante un minuto in cinese (Io non l'ho fatt ancora perché non ho avuto tempo per prepararlo) E in italiano devo fare un'esposizione orale. Credo di 10 minuti. Comunque, so già di cosa parlare: Sui celti in Italia. Brugh e Iunthanaka mi hanno già passato un sacco d'informazione sulla Milano celtica. Milano, come mi manchi. Ti amo e ti odio, sei il mio sogno e il mio incubo, lacrime amare di felicità. Ma tornerò, anche se so che la situazione sarà così tesa o ancora di piu di quando ci sono stata....

domenica, aprile 06, 2008

Che cose...

Ieri è venuto - praticamente per sorpresa- il secondo italiano a trovarmi... Davide di Ravenna.... Sta facendo il cammino di Santiago in bici, in realtà stava girando la Spagna da un po', ma non sapevo quando arriverebbe a Vigo. Impressioni? Beh, dice che la gente galiziana è simpatica, ma a volte un po pensante... Mi aveva detto che c'è un popolo che gli è piaciuto abbastanza (ora non mi ricordo quale... penso che sia Celanova) e mi ha anche detto che Vigo è piu grande di quanto pensasse. Ah, e che nella Galizia ce ne sono troppe salite e discese.

Il tipo del caffe dove abbiamo preso il gelato l'ha preso per un francese! Oddio... io mi sono scompisciata perché quando Davide l'ha saputo gli ha risposto in spagnolo: "Ma no, guardi che sono italiano...!" e il tipo si ha messo a parlare con lui in italiano. Beh, la gente di Vigo è così, curiosa :D

Comunque... Grazie a Davide per venire (Sei il secondo... se io questo lo dicevo, i romagnoli o siete troppo buoni o troppo cattivi!) e vedremo se c'è qualcun altro che prende la terza posizione :D

sabato, aprile 05, 2008

La cultura nazionale non è la cultura di tutti

Ieri me ne sono accorta di che in certo modo, sono un po' "leghista", quando ho visto che si stava facendo una esposizione della fiera di Aprile, qua a Vigo!!!. Mi è sembrato quasi un'invasione alla nostra cultura. Lo stesso che non ho nessun problema col sud dell'Italia, (apparte di aver conosciuto ad alcune persone del sud d'Italia che mi hanno minacciata di brutto) non ho niente direttamente in contro delle persone del sud della Spagna, visto che ne conosco alcune, ma si potrebbe dire che alcune cose mi rompono le palle.

È un peso che dobbiamo sopportare noi galiziani. I topici. "Spagna: tori, flamenco, paella, caldo". Queste frasi e frasi come "Vado in vacanze in Andalussia/in Valenzia" mi rompono proprio. Mi spiego: I tori, sì, sono una festa nazionale, da vergogna. Qua in Galizia solo c'è una piazza di tori, o due, e al massimo si fanno due corride all'anno. Per fortuna, perché è una festa terribile, secondo me. Magari la cosa piu assurda è quello che significa. Alcune indagini indicano che l'origine di questa festa è i circhi romani, nei quali il pagano Impero Romano ammazzava ai primi cristiani. È ridicolo il fatto di che si festeggia da cristiani. I pagani di oggi ci dichiariamo diffensori degli animali e pensiamo che queste cose sono da vergogna in un paese "civilizzato".

Poi: il flamenco. Il flamenco è esclusivo del sud. È una cultura che a me non tocca, io sono celtibera, che cavolo me ne frega del flamenco? Il flamenco ha origini arabi... E per quelli che pensate che gli arabi hanno conquistato tutta la Spagna, vi dirò che non è provato che siano arrivati in Galizia, e neanche in Asturias o Cantabria, visto che non c'è nessuna evidenza araba. Quindi, un altro topico che cade.

La paella è un piatto valenziano. Non ne ho niente in contro, è buono,però i piatti tradizionali della Galizia non c'entrano niente con la paella... Anche se vabbè, qua devo dire una cosina, che anche gli spagnoli quando pensano agli italiani pensano "pizza e pasta" senza di sapere che ce ne sono piu cose, e che questi sono trazidionali al sud...

Poi... La Spagna è calda? La Spagna non è mica piu calda dell'Italia. Infatti il clima è molto simile. Poi, che ha un clima molto diverso dipendendo della zona. Qua, sull'Atlantico, la tendenza è pioggia e vento in alcuni periodi, e sole in altri. Ormai i tempi stanno cambiando, sì, ma è importante il fatto di che i climi sono diversi. Credo che se dovessi vivere al sud morirei di caldo, io non potrei sopportare arrivare ai 45 gradi. Vi dirò di piu... C'è stata un'estate nella quale Vigo è arrivata ai 38 gradi ed io non riuscivo nemmeno ad alzarmi. L'unica provincia della regione che puo raggiungere i 40 gradi sarebbe Ourense, ma è l'unica che non è sul mare.

C'è una cosa che mi rompe molto. A quanto pare, gli andalussi, quando pensano in Galizia, pensano "roba buona". È piu o meno "normale" perché la droga entra dall'Atlantico in molti casi... però... dove finisce la maggior parte???? Qua di certo non ce ne sono zone completamente colonizzate dalla droga, e là sì.

Anche mi rompe un po chi compara la Galizia con altre regioni del nord. La gente quando pensa al nord solo pensa a Catalogna e Paesi Baschi.... Perché?

 
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