giovedì, giugno 26, 2008

Samil




Ondas do mar de Vigo,
se vistes meu amigo!
e ai Deus, se verrá cedo!

Ondas do mar levado,
se vistes meu amado!
e ai Deus, se verrá cedo!

Se vistes meu amigo,
o por que eu sospiro!
e ai Deus, se verrá cedo!

Se vistes meu amado
por que ei gram cuidado!
e ai Deus, se verrá cedo!



Apro questo post con una cantiga de amigo, importantissime nella cultura galiziana, per riflettere l'importanza che ha il mare per noi. Ieri sono andata per seconda volta quest'anno, alla spiaggia di Samil. È curioso, è una spiaggia che, infondo, non significa così tanto per me: I miei genitori mi portavano a Patos, e mia nonna, alla spiaggia América. Ma è comunque, quella che è miglior comunicata.





Faceva molto caldo, infatti mi sono bruciata. Quando sono arrivata in spiaggia, ho potuto camminare tranquillamente per le acque dell'oceano Atlantico. Senza pensare a niente. Credo che è una delle cose che mi mancherebbero se me ne fossi a Milano. In realtà, mi mancherebbe fossi dove fossi, visto che l'oceano Atlantico, nelle coste della Galizia, direi che é unico.

Entravo piano piano dentro dell'acqua. Mi ricordo di qualcosa che è successo tempo fa. Uno dei miei zii era fidanzato con una donna cubana, e la prima volta che è andata in una spiaggia della Galizia, la mia cugina ed io siamo andate con loro. Noi due, siamo corse verso l'acqua come due pazze, e lei è corsa dietro... Certo che quando è entrata, tremava del freddo...



Ieri mentre mangiavo il panino, un gabbiano si è portato parte del mio panino... Queste cose prima neanche succedevano, sembra che vadano coi tempi...

Il mare è stato anche molto importante nella cultura e la stregoneria galiziane. Per esempio, il rituale delle nove onde. Era per ragazze che volevano essere incinta, e consisteva in entrare nell'acqua in luna piena, e lasciarsi colpire da nove onde.

Ieri ho passato tanto tempo in spiaggia, questo è il motivo per il quale mi sono bruciata, e anche il motivo per il quale poi mi mancava tempo...

martedì, giugno 24, 2008

lunedì, giugno 23, 2008

Lo so, non disegno bene...

Ho trovato una cosa curiosa...

Il "mini-piano" che ho disegnato quando ero nell'albergo gli ultimi giorni a Milano...dopo di perdermi!



Per chi non riesca a farsi un'idea: Il cerchio del mezzo è Piazza Piola.

domenica, giugno 22, 2008

Dilemma

Oggi (Se non ricordo male) abbiamo la partita Spagna-Italia.

Di solito non me ne frega molto il calcio, ma quando c'è qualcosa di grande (Se non faccio qualcosa piu interessante) a volte lo guardo.

La questione è che in questo caso ho il cuore divviso: Sì, è ovvio che sono spagnola, sono nata qua a Vigo... ed è così. (Se appoggio ad Italia mi ammazzano)

Per un'altra parte, se non appoggio ad Italia mi ammazzano lo stesso: ora che sono per quasi tutti una "milanese in addozione", c'è chi mi dice "Ma tu sei un'italiana addotata, quindi devi appoggiare ad Italia!"

Andiamo bene...

E se devo guidarmi da "tipi fighi" neanche... ci sono fighi nelle due selezioni, hahaha.

domenica, giugno 15, 2008

Madrid: La terza è la volta buona

Sono contenta, perché questa volta, la mia terza volta a Madrid, è stata diversa, anche se ci sono state un po' di ore dormendo in macchina...

Mi sono divertita. Me ne sono andata con Adrián e Salomé, e dopo di molte ore e molte fermate in stazioni di servizio (Uscire della Galizia, incrociare tutta Ourense e attraversare Castiglia e Leon è pesante...) siamo arrivati a Madrid. Siamo andati alla stazione di Atocha. Dopo abbiamo girato, specialmente nella Gran Vía, visto che io dovevo comprare qualche vestito per la festa di nozze di Marta, che si festeggierà in un paio di mesi. Abbiamo preso un autobus poi perché Salomé doveva fare un'esame nella Università Europea di Madrid, quindi, Adrián ed io, siamo andati a prendere qualcosa intanto che aspettavamo. Mi stupisce che gli autobus interprovinciali a Madrid sono gestionati dalla amministrazione pubblica. A Vigo invece, gli autobus non c'entrano niente con l'amministrazione, che io sappia.

Quando Salomé è uscita, siamo andati a mangiare in un ristorante vegetariano, (Fres.Co ) che dal mio punto di vista, è un paradiso! Era tipo autoservizio, e buffet libero, quindi, mangi quello che ti pare e nella quantità che ti pare. È una goduria! Devono fare uno così a Vigo!

Credo che sia ovvio che non potevamo andare via senza dipassare un paio di volte per il Starbucks... un'altro lusso che qua noi non abbiamo...(grrr!)

Un'altra cosa curiosa è che Madrid era piena d'italiani. Magari per questo, e per dare una mano a Salomé (Ho finito 2º) abbiamo parlato in italiano abbastanzatempo.Inoltre, io con il mio polsino d'Italia, orgogliosa, ha, ha, ha.

Per me, è anche stato un piacere andare di nuovo sulla metrò. Mi piace muovermi in metrò, ed è una di quelle cose che non facevo da un anno. Amavo scendere, sentire tutta quell'aria mentre non si fermava, e lanciarmi contro la porta. Ora che parlo d'italiano, una delle volte che sono salita sulla metrò,un signore ben vestito al cui avevamo già sentito quando parlava per telefono in italiano, mi aveva fatto una domanda e praticamente si è risposto da solo (meno male, perché Madrid non la conosco...) Il fatto è che quando siamo entrate nella metrò era di là, e Salomé mi stasva chiedendo dei dubbi su italiano... Ed io che le spiegavo, anche ho fatto qualche commento sulla lingua milanese (non poteva mancare) E il signore ci guardava con curiosità. Io cercavo di evitare scompisciarmi dal ridere...

Di sera siamo andati a bere qualcosa con un amico di Adrián, così che lui e Salomé parlavano dell'esame e di cose collegate a questo. Io ero mezzo addormentata, mi si chiudevano gli occhi... E vabbè, poi quando ci siamo salutati, ho cercato di dormire un po'. Ma le cose non sono andate proprio bene del tutto: Adrián in una stazione di servicio, aveva mangiato un po' troppo e non era in buone condizioni per guidare. Quindi, ci siamo dovuti fermare in una stazione di Castiglia e León, e alla fine, abbiamo dovuto rimanere in un ostello che avevano là. Di mattina, tutti stavamo meglio, e dopo di fare una piccola colazione, abbiamo continuato con il percorso di ritorno, a sbalzi e con molte fermate. Siamo arrivati a Vigo sulle 16.00. Ho imparato che l'autostrada che si deve prendere è sempre la A52 e che bisogna stare attenti se non si vuole andare a sbalzi...

sabato, giugno 07, 2008

Voti!

Sono contenta.

Sono stata promossa su tutto. Questo vuol dire due cose: Che potrò passare un'estate tranquilla e che mi potrò organizzare per il mio ritorno... Il fatto è che non so ancora che fare della mia vita (Specialmente perché ci sono certe informazioni che non so dove trovarle)

mercoledì, giugno 04, 2008

¿Un nuovo capitolo?

Magari sì.

Magari dovrò chiudere un capitolo della mia vita.

Magari la Viga dovrà morire. E tornerò ad essere Anahí. Allora la profezia del buddista si sarebbe compiuta.

martedì, giugno 03, 2008

Sesso e frivolezza

Se devo essere sincera, non lo capisco.

Non capisco alla gente che va a "fare una scopatina" semplicemente perché sì, per sfogarsi, o per sfogare le loro frustrazioni cotidiane. È completamente ridicolo. Ma per molta gente il sesso è quello: Uno sfogo. Una scarica di energia.

Non capisco la gente che dice: "Bene, mi sono fatta un'altra" e rimane così felice. Il sesso non è quello. Il sesso è un'unione, dal mio punto di vista, sacra. Non c'è un maggiore concetto di unione nel mondo fisico. La frivolizazione probabilmente si debba a tanti fattori, tra questi, alcuni mezzi di comunicazione e la società stessa, che guarda al sesso come un elemento di manipulazione.

Per un'altra parte, credo che una donna che non guardi molto con chi se ne va, è una incosciente. È incredibilmente pericoloso andarsene con qualsiasi persona per sesso. Anche dovrebbero di responsabilizzarsi gli uomini, ma sappiamo che in molti casi, questo non capita.

Perché si frivolizza così tanto con un argomento che significa avere così tante responsabilità?

lunedì, giugno 02, 2008

TV privata... come sei giovane...

Mi si fa simpatico pensare che quando sono nata solo esistevano tre canali di TV: la televisione pubblica: (La Primera aprì nel 1956, e la 2, nel 1965) e la tv regionale, la TVG, che cominciò le sue emissioni nel 1985.

Nel 1990, (in riassunto, quando avevo 3 o quattro anni) vengono a concorso tre licenze di televisione. Finalmente, le vincitori sono state Canal +, Antena 3 e Telecinco.

Antena 3 fu la prima, visto che le sue emissioni regolari cominciarono il 25 gennaio di 1990, essendo il primo canale privato che emetteva per tutta la Spagna. Forma parte del gruppo Antena 3, insieme alle dite di Onda Cero, Europa FM, Movierecord, Atres Advertising y A3Multimedia, così come la ditta Unipublic. Così si presentava Antena3...



Canal + ebbe una concessione speciale, visto che doveva emettere obbligatoriamente 6 ore gratuite, ma le permisero di trasmettere il resto della programmazione in emissioni codificate. Cominciò il 8 Giugno di 1990 le sue emissioni in prove, e il 14 settembre, quelle regolari. Penso che tutti in Spagna ci ricordiamo della sintonia di Canal +...



Ho lasciato per il finale a Telecinco, perché, c'è solo una frase che può definere la sua storia: La realtà puzza. Telecinco è stata la seconda in emettere, il 3 di marzo di 1990, come no, con quasi tutto il personale italiano, e con un grande spettacolo, basata nel formato televisivo di Canale 5.



Ci sono due dati curiosi da sottolineare. Per cominciare, le omonime tedesca e francese de Canale 5 non hanno avuto la stessa fortuna che Telecinco. Telefünf aprì nel 1988 e chiuse nel 1992. Finalmente, nel 2002, il gruppo Tele München Gruppe la riaprì. Non ho ben capito i motivi di questi cambi, visto che la maggior parte dell'informazione è in tedesco... E non ci capisco niente.

La Cinq, invece, non ha avuto molta buona fortuna. Nacque nel 1986 e morì nel 1992, in diretta, visto che anche se la programmazione aveva una buona quota di spettatori, il canale registrava perdite e finalmente, si dichiarò un fallimento tecnico. Il debito era di un millione di franchi, quindi, la lasciarono morire il 12 di aprile di 1992.



Un'ultimo dato curioso sulla Telecinco, il canal spagnolo, che è ancora vivo, e che è infatti quello che ha piu successi da un paio d'anni. Nel 1989, Fininvest aveva il 25% della stazione televisiva, e invece, dalla sua uscita in borsa nel 2004 Mediaset Investimenti possiede una percentuale dei benefici di questa stazione da brivido: ¡¡¡50,13%!!! (Senza commenti, no??)

Al giorno d'oggi, la tv cresce inarrestabile. Nel 2005 è nata Cuatro, e nel 2006, la Sexta. Mi faccio una domanda: Eravamo piu felici quando c'erano soltanto tre stazioni di tv, invece della quantità di canali che si possono ottenere adesso attraverso le tv digitali?

venerdì, maggio 30, 2008

Promossa in cinese!

Sono stata promossa in cinese (O meglio, la professoressa ha promosso a tutti)

Ho un 6,6 nell'ascolto, un 6 nell'audizione, un 6 nello scritto e un 8 nell'orale (non so se piu avanti ce la faranno, ma quest'anno non ci hanno fatto la prova di comprensione scritta né de relazione) Bisogna tenere in conto che adesso, secondo la normativa nuova, il 6 è la sufficienza e con il 5 non si è promosso, quindi, questa normativa mi influisce sia in cinese che in inglese, ma no in italiano.

Bene, una cosa in meno... La settimana prossima vedremo cosa capiterà quando mi dicano i voti d'inglese e d'italiano.

A proposito, non so piu che fare della mia vita. C'è un FP (formazione professionale) che mi interessa, ma è un FP superiore, e per farlo, devo fare prima un Bachillerato per adulti (In Italia, il Bachillerato equivale al terzo e quarto anno delle superiori, nel sistema educativo spagnolo prima c'è la ESO che è obbligatoria fino ai 16, e poi si può fare Bachillerato (che non è obbligatorio) o un FP elementare) Andrò a chiedere, anche se in realtà mi crea un po' di.. non so :D Iré a preguntar, pero la verdad, me da un poco de... no sé :D

giovedì, maggio 29, 2008

Un bacio

Alcuni ci vogliono andare per moda. Altri per hip-hop. Altri addirittura ne vogliono scappare.Io me ne frego. Anahi, sei di Milano ?????- Mi aveva chiesto il Cavicchioli un paio d'anni fa su questo stesso blog. Ora mi chiedo se fosse premonitorio.

Mi fa male. Mi fa male ricordare quel bacio, di fronte ad una macchinetta di tabacco, in una serata fredda del 9 Aprile di 2007. Aveva detto che gli piacevo. Che era un peccato la distanza e la differenza di età. Confusa, l'ho abbracciato e vivevo ogni secondo. Volevo fermare il tempo. Volevo mettere apposto tutto. Ma era troppo tardi.

Dopo un anno, sono ancora confusa. Ma lui continua lì, nella mia testa. I suoi occhi, il suo sorriso. Le mie lacrime i giorni posteriori. E la speranza di tornare, che mai si è compiuta... Chi sà se è già tardi.

mercoledì, maggio 28, 2008

Sfogo a grandi dosi

Sto di merda.

- Sarò bocciata e dovrò andare agli esami di settembre, sia in italiano, inglese e cinese.
- Mi vogliono spingere a studiare qualcosa di piu, ma veramente non ho interesse su niente.
- Vedo i miei obbiettivi artistici molto lontani.
- Sono a Vigo, in una città alla quale nessuno vuol venire a trovarmi e nella quale ormai mi sento imprigionata e tra gente estranea.
- Mi manca Milano e non ci posso tornare.
- Nessuno capisce che voglia tornare a Milano.
- Sono stufa dei miei.
- Non smmetto di pensare ad Andrea N, e lui dimostra che non ha capito un cazzo.
- Sono un'inutile sociale.
- Sono una malata mentale.

martedì, maggio 27, 2008

pizzica pizzica

Mi sono accorta solo adesso di che il dipartimento d'italiano ha pubblicato l'intero video della Pizzica pizzica...

Fatevi quattro risate :D

Magari :(




Solo mi viene di cantare alla Madonina anche se non sono cristiana...

Oh mia bèla madonina,
che te brillet de lontan,
tutta d'or e piscinnina,
tì te dominet Milàn....

Si, vegnì senza paura,
num ve slongaremm la man,
tutt el mond l'è on grand paes a semm d'accord
ma Milàn l'è on gran Milàn!

MI MANCHI!

domenica, maggio 25, 2008

Aspetto domani...

Mi inganno.

Inganno me stessa pensando che ci sarà un domani. Un domani per respirare, un domani per scappare. Un domani per guardarti agli occhi e dirti quello che penso veramente. Se ci sarai ancora quel domani, sarò lì. Ma magari no. Magari tu sarai un uomo del passato, o magari scapperai del futuro.

Un'altra volta la "morriña". La morriña, in galiziano, è la nostalgia di un posto. Nostalgia che mi distrugge da dentro e da fuori. Pensieri, persi tra le nuvole della mia testa. Ansia indescrittibile che rompe anche l'anima. Non respiro. Non posso. Devo passare questi esami. Devo essere libera e calma a settembre. Devo tornare.

E ci saremo ancora noi, dopo di litigi, lacrime, e una trama strana di storie di amore, odio e sesso. E ci abbraccieremo, mentre le macchine gridano, la gente ci guarda con odio e invidia, e i tram girano senza pietà. Intanto, mi guarderò intorno, ricordando vecchi momenti, e con lacrime negli occhi, sorriderò.

Le lacrime scendono dai miei occhi ogni volta che ricordo quel abbraccio. E piango quando mi ricordo mentre giravo le vie di Milano, aspettando che il domani non fosse mai arrivato.

Ed è arrivato. E ora sono qui, a Vigo, pensando che infondo sono orgogliosa di essere galega. Vigo, la città degli Ullivi. Albero della pace, la fecondità, la vittoria e la ricompensa. Ma la mia pace interiore non c'è, la vittoria me la devo guadagnare io, e la ricompensa sarebbe il suo risultato. Ancora aspettare. Ancora sognare. Ancora. An. And.

Sono solo un fantasma del passato...?

sabato, maggio 24, 2008

Incredibile...

giovedì, maggio 22, 2008

Ed è finito...

E sono finite le lezioni ufficiali. Ora è il turno degli esami. Le lezioni d'inglese e di cinese sono finite di un modo normale, ma non quelle d'italiano.

Nell'aula d'italiano non c'è mai stato un gruppo unito, ma due bandi. Oggi l'evidenza esplodeva. Il bando sollevato andava nel caffè a festeggiare un fine corso, ipocrita e clandestinamente. Invece, i simpatizanti del "capitano" Fabio, rimanevano nell'aula, rispettosa ed educatamente, facendo attenzione alle sue ultime spiegazioni.

Le tensioni in quest'aula erano evidenti, ma negli ultimi tempi, si poteva tagliare la tensione con un coltello. Solo c'era un'orario d'italiano, con galline e gufi. Quasi tutte donne, e l'ipocrisia era ovvia. Il gioco d'ipocrisia è stato obbligatorio durante tutto il corso. Sennò, potevi essere guardato male.

E ora è finito, anche se la nave non è arrivata ad un buon porto. Penso che qualsiasi soldato debba obbedire al suo capitano, o almeno rispettarlo, ma ormai ho visto che non tutti la pensano come me.

giovedì, maggio 15, 2008

Destinazione: Subitam Vel Repentinam Mutationem

Ieri mi sono arresa.

Sono andata a lavorare, come tutti i giorni, ma sapevo che già non era piu lo stesso. Ci avevano passato a servizio clienti. Sono andata a piedi, un'altra volta, con il mio mp3 nelle orecchie. Sono entrata, mi sono seduta, e ho cominciato a lavorare finché ci hanno passato di là. È stato terribile.

Dopo di alcune chiamate che piu o meno ho gestito, è arrivata la crisi. Chiama una persona incavolata. Non ce la facevo. Non trovavo l'informazione. LA gente non se ne accorgeva di che avevo bisogno di aiuto. Stavo così almeno da quindici minuti. Non potevo sopportare piu la presione di dover fare tutto al tempo. Quindi, finalmente, non ho resistito piu. Sono rimasta senz'aria, non potevo evitare piangere come una stronza, le mani mi tremavano. Volevo allontanare la mia coscienza, ma lei era lì.

Finalmente, quando ero già distritta, mi mandarono in una sala. Due figure fredde e rigide fingevano di capire quello che stava succedendo. Cercavano di calmarmi e di che tornassi. Ma le parole erano cariche di ipocrisia. Solo volevano pulirsi le mani. Lo notavo.

Dopo, me ne sono andata, ancora ascoltando musica. Solo ascoltavo una canzone: Heart-Shaped glasses, di Marilyn Manson. È curioso, ma è l'unico che mi tranquillizza come un sedante quando sono ai limiti dell'autodestruzione.

Inoltre, due dei miei amici di Milano stanno scherzando col fuoco. Hanno fatto un viaggio e hanno detto per seconda volta "Alla prossima andiamo da te!" Se voleste venire, sareste già venuti... Non aspettate che io venga a Milano perché andate male.

martedì, maggio 13, 2008

Concentrata nei miei sogni

Comincio a cercare il modo di che i miei sogni prendano forma, e comincino a realizzarsi. Non penso così tanto al tempo, solo al obbiettivo, (Come fanno i pazienti buddisti) Ho pensato a molti dei miei obbiettivi per questo anno quando è appena cominciato, e in realtà, ci provo. Non penso di arrendermi.

Magari ce ne sono un paio d'obbiettivi che destachino sugli altri, il primo è tornare a Milano. Ovviamente, sto risparmiando ora che lavoro, per una parte. Per un'altra, sto cercando delle alternative al passo per Madrid o Barcellona, e c'è un'alternativa molto interessante, che è prendere un autobus da Vigo fino ad Oporto. Ci sono linee regolari di andata e ritorno dalla stazione d'autobus fino all'aeroporto di Oporto. L'unico inconveniente sarebbe che dovrei uscire dalla stazione molte ore prima del volo...Almeno tre o quattro, he, he.

L'altro obbiettivo importante è lo sviluppo artistico. Adesso è un po' fermo, specialmente per la scuola e gli esami che li ho tra poco (due di cinese, quattro d'inglese e cinque d'italiano) ma quando finisca la scuola, metterò tutte le mie energie su questo.

Adesso semplicemente aspetto. Aspetto, ma concentrata, a che finiscano le lezioni. Aspetto e sogno.

sabato, maggio 10, 2008

Alcune foto







Queste sono alcune foto (Ho preso in quelle nelle quali mi si vede) di cammino a Toledo...
Il resto sono nel album di Sonia, come di solito, hehe.

Ha ragione un certo amico di quelli di Milano... Da quando ci sono andata fin adesso ho avuto un cambio fisico abbastanza spettacolare...

Come mi vedete? :D

La sessualità

Ai miei 21 anni e mezzo, non è difficile accorgermi di che la sessualità è un argomento completamente tabù, al cui la gente guarda ancora con una strana percezione, e non la tratta come quello che veramente è, una parte di noi, della nostra natura. Ci impegnamo in nasconderla, nel piu profondo di noi per evitare delle critiche, perché non si capisca la nostra irrazionalità quando, in teoria, siamo animali razionali.

É curioso anche, il fatto di che la maggior parte di noi siamo bisessuali e non lo sappiamo, però tendenzialmente prendiamo una decisione, magari incoscia. Non è colpa nostra, è così. C'è chi dice che va contronatura, e invece, non sà che è un comportamento che, addirittura capita tra le scimmie. E non penso che loro si dedichino a rifflettere su queste cose.

C'è chi parla adesso anche del boom della omosessualità. Non c'è stata tale moda, il fatto è che, durante piu di quaranta anni, almeno in Spagna, hanno dovuto nascondere le loro idee per paura alle rappresaglie...

Credo che nella sessualità c'è una sola cosa da condannare, che è quando qualcuno obbliga ad un altro a fare quello che non vuole, specialmente se è una persona debole e indifesa. Ognuno dovrebbe di essere libero senza di essere criticato.

È già il momento di che alle ragazze ci tolgano la etichetta di troie e che agli uomini le mettano quella di virili.

giovedì, maggio 08, 2008

È una questione di stress

Sempre mi è stata antipatica la primavera. In primavera, sono sempre stanca. Inoltre ad essere stanca, sono sempre stressata. Motivi per lo stress ce ne sono tanti, c'è il lavoro, la scuola, la famiglia, la poca inspirazione e i mali fisici. Altri anni ero anche stressata per causa delle mie emozioni, ma adesso, con tutto quello che ho da fare non penso molto in stupidate. Non solo questo, sennò che addirittura il mio modo di vedere agli uomini è cambiato, e il modo di relazionarmi con loro.

Ieri ho dovuto fare l'esposizione orale d'italiano. La avevo già fatto ritardare una volta, e mentre che la facevo, pensavo che morivo. L'ho fatta sui celti in Italia. Ero molto nervosa. Non mi tremava la voce, e neanche il corpo (È strano, di solito quando divento nervosa mi tremano le mani e rido molto) i miei compagni dicevano che se ero nervosa, non si è capito.

Questo è il mio ultimo anno d'italiano. Per una parte ne sono contenta, perché avrò meno pesi alle mie spalle. Per un'altra parte, mi dispiace un po'. Ovviamente, non ho voglia di ripetere corso :D ma alla fine, come di solito, sapete che quando si finisce qualcosa, alcune situazioni non si ripeteranno. In questi cinque anni d'italiano ho imparato tante cose. La lingua italiana mi ha portata per cammini che non avrei mai immaginato, e mi ha regalato (E mi sta regalando) dei momenti allucinanti. Ha cambiato tutta la mia storia...

Credo che il peggio sta per arrivare: L'ultima settimana di questo mese ho tutti gli esami, cioè, una decina. Quindi mi toccherà centrarmi su questo :D

domenica, maggio 04, 2008

Nemici

Tutti abbiamo nemici, gente che ci complica la vita, o semplicemente ci da fastidio che a loro tutto vada bene e a noi no. Nessuno di noi si libera di quella persona molesta che ci pesta, e che sembra fare tutto meglio e aver piu opportunità o di quella persona che ci invidia e ci fa male... o ci prova.

Ma allo stesso tempo, avere nemici può essere uno stimolo. Uno stimolo per lottare, per competere, per migliorare. Magari avere nemici è buono, visto che ci fa sforzarci di piu e farci valere... Questo aiuta a uno stesso.

Quindi, ogni volta che vedrai ai tuoi nemici non pensare: "Camminerò sopra di te". Pensa soltanto: "Sarò meglio di te". E lavora per realizzare i tuoi sogni.

venerdì, aprile 25, 2008

Vacca

È strano, perché quasi non ascolto il hip hop e il rap italiani, ma in questo periodo sto ascoltando Vacca. Fin adesso è praticamente l'unico che mi è piaciuto, (lo so, io sono un po particolare per la musica...) Anche se le sue canzoni mi ricordano a qualcuno :D (a qualcuno dei miei 6 uomini... ha, ha, ha!)

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Mille problemi, troppi drammi eppure si tira avanti.
Sistemi zero lo grammi e risultano spesso troppo pesanti.
Non tratto certi argomenti e di conseguenza non uso i guanti.
Mi godo questi momenti e spendo alla cazzo i miei contanti.
Non difendo questa cultura e non sono impegnato socialmente.
Non uso questo linguaggio per deviare la vostra mente.
Non faccio benedizioni e non ripulisco le vostre coscenze.
Spiacente se vi ho deluso ma ognuno fa quello che si sente.

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Ognuno di noi è diverso ci mancherebbe fosse il contrario.
Lo faccio perchè mi diverto di certo non per un grosso salario.
Lo faccio in modo diverso precisamente vivo il contrario.
E mi buttano merda addosso perchè differente e perchè vario.
Non faccio la carità e nemmeno beneficenza.
Mi ascolti bene se no lo stesso non fai la differenza.
Pronto per la partenza ma il dubbio è sempre in arrivo.
Per questo vivo in relax e fisso il sorriso sul mio viso.

Rit (x2): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

Parlo di quello (perchè lo faccio).
Non mi conosci (ma tanto la faccio).
Prova ad ascoltarmi (e se non ti piaccio).
Il mio è solo un trucco (sei tu il pagliaccio).
Quando consigli (e nemmeno ne chiedo).
Serve qualcosa (di certo non prego). Sono così (e non lo rinego).
Nessuno mi cambia (non so se mi spiego).
Testardo come vuole la tradizione, bastardo come la mia generazione, non cerco casini e non faccio la rivoluzione, affronto temi quali droga e storie di riproduzione.

Rit (x4): Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.

domenica, aprile 20, 2008

Cíes!! (12/4)

Ed eccole le foto delle Cíes.. Mi sono divertita anche se faceva freddo e in piu ha piovuto :D

Nelle foto ci siamo Salomé ed io, Susana non c'è perché è stata lei a fare alcune delle foto. Altre le ha fatte Salomé.


























martedì, aprile 15, 2008

Periodo stressante

Sono in un periodo stressante dell'anno. Per una parte, ieri mi sono angosciata al lavoro. Mi hanno passata a chiamate, e mi sono sentita un'inutile, completamente. Alla fine mi hanno mandata di nuovo a quello che stavo facendo. Credo che prenderò mania ai telefoni, i programmi, e a Orange. Uff.

Per un'altra parte, comincia un periodo stressante nella scuola di lingue. Dobbiamo parlare durante un minuto in cinese (Io non l'ho fatt ancora perché non ho avuto tempo per prepararlo) E in italiano devo fare un'esposizione orale. Credo di 10 minuti. Comunque, so già di cosa parlare: Sui celti in Italia. Brugh e Iunthanaka mi hanno già passato un sacco d'informazione sulla Milano celtica. Milano, come mi manchi. Ti amo e ti odio, sei il mio sogno e il mio incubo, lacrime amare di felicità. Ma tornerò, anche se so che la situazione sarà così tesa o ancora di piu di quando ci sono stata....

domenica, aprile 06, 2008

Che cose...

Ieri è venuto - praticamente per sorpresa- il secondo italiano a trovarmi... Davide di Ravenna.... Sta facendo il cammino di Santiago in bici, in realtà stava girando la Spagna da un po', ma non sapevo quando arriverebbe a Vigo. Impressioni? Beh, dice che la gente galiziana è simpatica, ma a volte un po pensante... Mi aveva detto che c'è un popolo che gli è piaciuto abbastanza (ora non mi ricordo quale... penso che sia Celanova) e mi ha anche detto che Vigo è piu grande di quanto pensasse. Ah, e che nella Galizia ce ne sono troppe salite e discese.

Il tipo del caffe dove abbiamo preso il gelato l'ha preso per un francese! Oddio... io mi sono scompisciata perché quando Davide l'ha saputo gli ha risposto in spagnolo: "Ma no, guardi che sono italiano...!" e il tipo si ha messo a parlare con lui in italiano. Beh, la gente di Vigo è così, curiosa :D

Comunque... Grazie a Davide per venire (Sei il secondo... se io questo lo dicevo, i romagnoli o siete troppo buoni o troppo cattivi!) e vedremo se c'è qualcun altro che prende la terza posizione :D

sabato, aprile 05, 2008

La cultura nazionale non è la cultura di tutti

Ieri me ne sono accorta di che in certo modo, sono un po' "leghista", quando ho visto che si stava facendo una esposizione della fiera di Aprile, qua a Vigo!!!. Mi è sembrato quasi un'invasione alla nostra cultura. Lo stesso che non ho nessun problema col sud dell'Italia, (apparte di aver conosciuto ad alcune persone del sud d'Italia che mi hanno minacciata di brutto) non ho niente direttamente in contro delle persone del sud della Spagna, visto che ne conosco alcune, ma si potrebbe dire che alcune cose mi rompono le palle.

È un peso che dobbiamo sopportare noi galiziani. I topici. "Spagna: tori, flamenco, paella, caldo". Queste frasi e frasi come "Vado in vacanze in Andalussia/in Valenzia" mi rompono proprio. Mi spiego: I tori, sì, sono una festa nazionale, da vergogna. Qua in Galizia solo c'è una piazza di tori, o due, e al massimo si fanno due corride all'anno. Per fortuna, perché è una festa terribile, secondo me. Magari la cosa piu assurda è quello che significa. Alcune indagini indicano che l'origine di questa festa è i circhi romani, nei quali il pagano Impero Romano ammazzava ai primi cristiani. È ridicolo il fatto di che si festeggia da cristiani. I pagani di oggi ci dichiariamo diffensori degli animali e pensiamo che queste cose sono da vergogna in un paese "civilizzato".

Poi: il flamenco. Il flamenco è esclusivo del sud. È una cultura che a me non tocca, io sono celtibera, che cavolo me ne frega del flamenco? Il flamenco ha origini arabi... E per quelli che pensate che gli arabi hanno conquistato tutta la Spagna, vi dirò che non è provato che siano arrivati in Galizia, e neanche in Asturias o Cantabria, visto che non c'è nessuna evidenza araba. Quindi, un altro topico che cade.

La paella è un piatto valenziano. Non ne ho niente in contro, è buono,però i piatti tradizionali della Galizia non c'entrano niente con la paella... Anche se vabbè, qua devo dire una cosina, che anche gli spagnoli quando pensano agli italiani pensano "pizza e pasta" senza di sapere che ce ne sono piu cose, e che questi sono trazidionali al sud...

Poi... La Spagna è calda? La Spagna non è mica piu calda dell'Italia. Infatti il clima è molto simile. Poi, che ha un clima molto diverso dipendendo della zona. Qua, sull'Atlantico, la tendenza è pioggia e vento in alcuni periodi, e sole in altri. Ormai i tempi stanno cambiando, sì, ma è importante il fatto di che i climi sono diversi. Credo che se dovessi vivere al sud morirei di caldo, io non potrei sopportare arrivare ai 45 gradi. Vi dirò di piu... C'è stata un'estate nella quale Vigo è arrivata ai 38 gradi ed io non riuscivo nemmeno ad alzarmi. L'unica provincia della regione che puo raggiungere i 40 gradi sarebbe Ourense, ma è l'unica che non è sul mare.

C'è una cosa che mi rompe molto. A quanto pare, gli andalussi, quando pensano in Galizia, pensano "roba buona". È piu o meno "normale" perché la droga entra dall'Atlantico in molti casi... però... dove finisce la maggior parte???? Qua di certo non ce ne sono zone completamente colonizzate dalla droga, e là sì.

Anche mi rompe un po chi compara la Galizia con altre regioni del nord. La gente quando pensa al nord solo pensa a Catalogna e Paesi Baschi.... Perché?

venerdì, marzo 28, 2008

28 marzo

Oggi è 28 marzo. Mi pesa sapere che ho un anno in piu che quando ho fatto il viaggio al mio essere piu irrazionale, sottomesso ad un caos metropolitano che mai avrei vissuto. Ero io, o magari ero una copia di me. Non esisteva piu la ragazzina timida che passeggiava per le vie di Vigo, ma si era svegliato un animale che percorreva le vie di Milano, che lasciava una metrò per andare su un'altra. Che sentiva delle perfide parole di gente che non voleva aiutare, oppure che si lasciava incantare dalla gente che ti dava una mano.

Avevo fatto la brava dentro del possibile. Ma mi ero lasciata provocare, e mi ero abbandonata a braccia che mia mamma dice che sarebbero di completi sconosciuti, ma secondo me, conoscevo già troppo bene. Le conoscevo bene. Mi ero confusa di braccia e di labbra. Magari è quello. Non lo potremo mai sapere. Anzi, lo potrò sapere il giorno che possa tornare. Tanto sarà cambiato tutto, ma non sarà cambiato nulla.

Il mio volto non era cambiato, ma il mio nome è diventato quello che sarebbe uno scandalo per i miei: La viga, Annie, Annarella, Annina. La tosa. La nana. Nomi. Nomi. Nomi. Nomi che chiamano per una cattivissima angela che non poteva fare altro che lasciarsi andare.

Lo dicevano già i Mercanti di Liquore. Sotto all'inmondizia sta nascosta la magia. L'ipocrisia dei modisti che installano i loro negozi come se fossero dei Mc Donald's. Non saprei cosa sia peggio, ma mi viene da vomitare quando qualcuno mi chiede se a Milano ero finita per la moda. Odio la moda. Amo il caos milanese. Il caos milanese, e amo anche ai miei amici, anche se pazzi, e pervertiti, cercavano di guardare cosa c'era sotto alla minigonna della mia mente. C'è chi penserebbe che il mio cuore è là sotto. E se ne accorge che ho cambiato mutanda, ma non sentimenti. Allora, si stupisce come un animale.

Mi ricordo di quelle giornate in attesa per poter incontrare gente che purtroppo era incasinata. Peccato di non essermi trovata con Laura, per esempio, anche se probabilmente se ne sarebbe accorta di quanto sono matta. Magari sì. Oppure no. È difficile arrivare al fondo delle cose in una settimana di salti.

Perdermi per Milano. Mi perdevo. Allora dovevo chiedere a mila figure strane che correvano per prendere l'ultima metrò del giorno dov'era il Corso Vittorio Emanuele. Oppure dov'era via Lippi. Chi sà. Quello che contava era arrivare, arrivare da nessuna parte. Ma tutti correvano, solo una professoressa che andava con calma mi guidò un po' e mi diede anche retta. Galiziana? Bella sorpresa. Le era piaciuta tanto Santiago de Compostela. Dopo di aver fatto un disastro persa per le vie di Milano, mi avevano avvertita di non perdermi per seconda volta fino ad arrivare a Lambrate, perché avevano paura di che uscissi dalla città. Non sarei uscita dalla magia grigia. Addirittura l'ultimo giorno ho bagnato il letto di lacrime disperate perché non volevo uscire da Milano. Volevo imprigionarmi là, e non tornare alla mia città sull'oceano... e non dormire. Sentire il caos. Amare quel caos.

Imparavo ogni giorno qualcosa di nuovo. E ora ho imparato che devo tornare per dimostrare che sono la Annie, la Viga, la tosa, la nana. Sì, sono io. Anche se qualcuno mi dirà che non sono piu la stessa. Sono piu biricchina. Sono piu milanese.

Si vede che aver letto Pinketts mi ha fatto bene. Mi piacciono le lingue acute, ma ancora di piu le mani acute. Quelli che mi leggete spesso avrete notato che era da tanto che non riuscivo a scrivere qualcosa del genere. Era da tanto che non leggevo qualcosa di così complesso. Complesso come Pinketts. Magari è complesso perché è un semplice milanese. Ma un attento ispiratore. Questo post appunto, l'ho scritto grazie a lui. E grazie al mio prof, che me l'ha consigliato. Anche se quando mi chiederà di parlare del libro non so cosa potrò dire. Magari mi perderò in una giungla di parole che ho appena fatto in questo post.


giovedì, marzo 27, 2008

Vigo

E questa è Vigo... godetevi il video!!!

Milano

Mi sono emozionata quando ho guardato questo video e ho ricordato tutte le mie esperienze...

martedì, marzo 18, 2008

Sogni...

Un paio di giorni fa ho sognato qualcosa di curioso.

Sì, ero io. Ero vestita con un abito blu che mi andava benissimo. Molto formale. I capelli erano messi bene, in una crocchia. Truccata, e portavo una ventiquattrore nera. (No, non avevo rubato in banca...)

Correvo come una pazza per le vie di Milano. Correvo, guardavo l'orologio. Ero in fretta. Tanta fretta. Sono arrivata fino ad una fermata di metrò, e sono scesa di corsa. Proprio in quel momento, perdevo la metrò che dovevo aver preso. Ho aspettato pazientemente fin l'arrivo di quella dopo.... Sono salita in fretta. Poi, quando ero dentro, ho cercato di calmarmi un po. Ero in ritardo. Ma mancava poco. Finalmente, sono scesa della metrò e sono corsa. Sono corsa come non ero mai corsa in vita mia fin un posto che sembrava un ufficcio. Sono entrata.

Troppo tardi. Un gruppo di signori, che erano tutti seduti intorno ad un tavolo, sono rimasti a guardarmi. Alcuni di loro con un sorriso, altri con faccia di: "Dove ti sei persa??" Uff..

lunedì, marzo 17, 2008

relax...

Ho appena sentito il cd nuovo dei Gem Boy (che ho appena cancellato perché non lo riascolterò piu, alcuni di voi sanno già....) ho tirato un sospiro di sollievo.

Mi sono tolta un peso...!

domenica, marzo 16, 2008

La mia meiga!

Avevo prommesso che pubblicherei le immagini de la mia meiga (strega) che ho fatto con pasta di modellaggio...

Eccola qua :)




















venerdì, marzo 14, 2008

Settimana culturale EOI (italiano)

E in italiano, sono quella che suona il tamburello (Alla sinistra)

Settimana culturale EOI (cinese)




Senza commenti... Su quello di cinese sono quella che non è ferma nemmeno in minuto, si dondola, incroccia e disincroccia le braccia, ecc....

mercoledì, marzo 12, 2008

Pensiero stupendo...

Chi sà perché, ma adesso questa canzone mi fa pensare troppo...

Patty Bravo- Pensiero stupendo

E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,non so
Che lei,o no
Le mani,le sue

Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire

E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,vorrei
E lei adesso sa che vorrei
Le mani le sue
Prima o poi
Poteva accadere sai
Si può scivolare se così si può dire
questioni di cuore.

Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire

E tu, e noi
E lei,fra noi
Vorrei,vorrei
E lei adesso sa che vorrei
Le mani le sue
E poi un' altra volta noi due
Vorrei per amore o per ridere
Dipende da me
E tu ancora
E noi ancora
E lei un' altra volta fra noi
Le mani questa volta sei tu e lei
E lei a poco a poco di più, di più
Vicini per questioni di cuore
Se così si può dire
Di noi

E tu ancora
E noi ancora
E lei un' altra volta fra noi
Fra noi fra noi.

Pensiero stupendo
Nasce un poco strisciando
Si potrebbe trattare di bisogno d'amore
Meglio non dire

martedì, marzo 11, 2008

Parco di Attigliano

Il 2 di Maggio alcuni membri dell'associazione umanista Entrebarrios di Vigo (Alla quale appartengo) partiranno per andare all'innagurazione del parco di Attigliano (RO).

Questo post è per comunicare ufficialmente che io NON CI ANDRÒ, per diversi motivi importanti.

domenica, marzo 09, 2008

Senza commenti....

Questi sono i cartelli che sono apparsi a Vigo per il giorno della donna.....



Senza commenti... Chi mi conosce sà che Matteo, Pelone ed ecc mi chiamavano così :D E quando ero a Milano dovevo sentire cose come "Ciao Viga!" oppure "Ciao Vighina!" :D

sabato, marzo 08, 2008

Pizzica!

Giovedì è stato il "grande giorno". Sí, infatti, ho dovuto suonare il tamburello una canzone del sud d'Italia chiamata "U Santu Paulu". Ma vabbè, cominciamo dall'inizio. Tutto è cominciato quando Fabio - il mio professore d'italiano- mi ha proposto di suonare il tamburello nel festivale culturale. Ho accettato quasi senza di pensarlo due volte. Devo dire che le prove sono state delle situazioni strane per me: Il primo giorno di prova, c'erano soltanto Fabio e Marco (un altro professore) che anche hanno suonato nel festivale, la chitarra e la fisarmonica. Prima eravamo nel dipartimento d'italiano (con delle professoresse che ne entravano e uscivano costantemente) ma alla fine ce ne siamo andati in aula magna. Devo riconoscere che mi hanno dovuto dare una mano (o due) per riuscire a prendere il ritmo della canzone, e invece, ora che ci penso, mi si somiglia molto a la jota punteada galiziana :D

Lunedì abbiamo dovuto fare un'altra prova, ma circondati di alcuni compagni d'italiano che volevano imparare a ballare. Questa volta c'eravamo tutti, anche i due ragazzi che dovevano cantare, e i ballerini che sono venuti dalla Puglia ad insegnare il corso. È stata una prova aperta alla gente d'italiano, quindi eravamo circondati di professori... (Uffa...!) Ma comunque, per me è stato quasi come essere in famiglia, conoscevo alla maggior parte della gente, ha, ha, ha. Alcune persone mi hanno fatto i complimenti per come avevo suonato o mi hanno chiesto da quanto tempo lo faccio... Beh, quelle cose. Simona ed Alessandro (i ballerini) mi hanno ringraziata almeno tre o quattro volte per aver partecipato (Non è così tanto importante, l'ho fatto con tanto piacere). Poi me ne sono andata.

Il giorno dopo avevo una e-mail di Fabio: Mi chiedeva dove mi ero messa, perché se ne erano adnati tutti a bere qualcosa ed io non c'ero. Ha, ha, ha. Cose che capitano. Era lo stesso una situazione un po' strana per me :D Ora sul serio, non lo sapevo, ed ero molto stanca... A quanto pare, Fabio è corso dietro di me, ma si vede che io sono corsa piu di lui :D. Quel giorno sì che me ne sono andata a bere qualcosa con loro dopo della prova, e veramente, mi vergognavo un po: Alessandro e Simona sapevano di piu su di me di quello che immaginassi, ha, ha, ha. (Non fidarti mai di un professore d'italiano... Consiglio da esperta!)

Finalmente, giovedì abbiamo avuto il festivale. Ero nervosa, ma ho goduto tanto. Credo di aver superato una specie di blocco. Molta gente mi ha fatto ancora i complimenti, e quando sono salita Marco mi ha detto di andare al dipartimento d'italiano un attimo... E va e mi dice: "Questo dovrebbe averlo fatto il capo di studi... ma visto che se ne è già andato..." Un regalo. Sì, c'era un regalo per me e un altro per l'altra ragazza (che se ne era già andata) da parte del dipartimento d'italiano. Era da immaginare che fosse un buon regalo: un libro di lettura :D

E niente, dopo ce ne siamo andati anche a bere qualcosa, questa volta anche è rimasta un'altra professoressa e alcuni compagni della mia classe. Fabio mi ha detto che quest'anno mi boccia solo per fami partecipare l'anno prossimo ancora. (Che cattivo! Se vengo bocciata alla 5º, devo fare due anni!) Mi sono divertita, ma come era d'immaginare ero un po triste.... Era arrivata la fine!!!

Quando sono arrivata a casa e ho raccontato tutto alla mia madre, mi ha detto due cose:

- Che avrei dovuto chiedere ai prof d'italiano che mi scrivessero qualcosa dentro al libro (Non ci avevo pensato)
- Che come mai non avevo chiesto la e-mail ai ballerini (Ci avevo pensato, ma alla fine non l'ho fatto, ha, ha, ha.)

Vabbè, penso che questo sia tutto. Spero di poter ottenere i documenti grafici :D

sabato, marzo 01, 2008

Cinese nella settimana culturale

Ieri venerdì, dovevo andare a lavorare, non avevo lezioni, ma avevo la rappresentazione di cinese.

C'è tanta gente che se l'ha squagliata, infatti, della mia classe eravamo cinque o sei, he, he. Mi hanno messa davanti perché sono intonata (anche se non sono l'unica della classe) Ero un po' nervosa, il mio professore d'italiano era lì, ma quello me lo immaginavo, non era quello che mi aveva fatto diventare piu nervosa. Credo che sono diventata piu nervosa quando ho visto al capo di studi (e mio ex professore d'italiano...!) Uffa... E non è arrivata ancora l'attuazione d'italiano, devo fare un sacco di pratica, perché poi.. .hehehe.

Beh, non è andata male,l'unica cosa brutta è che mi tremavano un pochetto le gambe. Quando devo fare qualcosa del genere e divento nervosa, ho l'impressione di che perdo l'equillibrio dei tacchi, hehehe. Le mani le avevo già acchiappate dietro per evitare tremare di piu :D Mi piacerebbe poter controllare i miei nervi quando mi guardano, ma quello solo si impara quando... lo fai spesso!

venerdì, febbraio 29, 2008

E adesso, pizzica

Veramente, mi tocca fare una di quelle cose che non penserei mai di fare. Qualche settimana fa, siccome io suono il tamburello il mio prof d'italiano mi ha proposto di suonare una pizzica. Ho accettato, un po pensierosa, perché sapevo già che la musica tradizionale del sud d'Italia di solito è troppo veloce.

Allora, ieri quando sono uscita dal lavoro alle tre, ho preso l'autobus, ho lasciato la borsa e ho preso le cose da scuola (perché poi avevo lezione) e il tamburello. Ho aspettato, e poi siamo andati, prima al dipartimento d'italiano, e poi all'aula magna. (Con il mio prof d'italiano e un altro prof... senza commenti!... vabbè, dai, si sono comportati bene :D)

Per fare un suono simile a quello della pizzica devo fare un po di pratica: Per prima cosa, sono due tamburelli diversi, (il mio è piccolo) quindi, devo adattare il ritmo. Quello della Puglia anche si suona di un modo diverso, invece di muovere la mano che prende il tamburello, muovono l'altra mano. Di solito in Galizia si fa all'inverso, salvo in alcune zone con alcuni tipi di canzone. Si suonano anche i tamburelli grandi, ma io quello non ce l'ho e non saprei quasi suonarlo :D





Sinistra: tamburello galiziano. Destra: tamburello pugliese :D




Comunque, adesso che ho il cd e ho tutto il fine settimana (Poiché sabato non ho teatro perché parte della gente parte per madrid oggi)

C'è una cosa curiosa... Ho trovato delle cose comuni tra questo tipo di musica e la musica tradizionale galiziana: il ballo, i vestiti, (nel cd che mi hanno passato anche c'è un video...!) la tecnica di canto è simile, e i testi sono piu o meno strutturati dello stesso modo.

Allora, ho fatto una ricerca sulla storia pre-romana della Puglia, e ho trovato questo (Italia donna) :

"Tra il VII e il IX sec., però, la regione fu attaccata da Longobardi, Franchi (Lucera, 802) e Saraceni, che, gradualmente, occuparono le località principali della regione, lasciando a Bisanzio solo il Salento (con Otranto e Gallipoli).

I Longobardi occuparono il Gargano, Canosa e poi Brindisi (633), Taranto, Bari etc., mentre i Saraceni, che avevano iniziato col colpire le coste, verso metà del IX secolo, iniziarono a sostituirsi ai Longobardi, finché quasi tutta la regione si ritrovò unificata sotto uno stesso potere.
Solo Bari, che diventò sede di un emirato, destreggiandosi fra Greci, Longobardi, Franchi, Saraceni e a volte con l'aiuto dei Veneziani (1002), riuscì a mantenere una certa autonomia."

Sarà per questo, visto che, chi la conosce sà che la musica galiziana è di origine praticamente celtica, e somiglia a quella irlandese :D

mercoledì, febbraio 20, 2008

Fine settimana.... e brutta notizia.

Questo fine settimana è stato interessante.

Dopo di una settimana di stress nel lavoro e esami, (lavoro ok, esami non lo so...) e di scoprire che c'è un altro professore che mi fa "diventare nervosa", ho avuto una rappresentazione di teatro (la prima) in un locale nella zona centro della città. Abbiamo fatto due rappresentazioni (Anzi, io ne ho fatta una, perché avevamo due persone il personaggio di madre e ci turnavamo per dare l'avviso di aggiustare le luci oppure di mettere la musica....) Ci sono foto, quindi spero che me le mandino per poter metterle.

Dopo della rappresentazione, abbiamo cenato e alla fine, quando ce ne siamo andati, io non sono andata a casa ancora. Me ne sono andata in giro con uno dei ragazzi argentini (senza commenti....) Mi fa ridere il fatto, visto che qualche ora prima mi aveva detto che lo facevo diventare nervosa per come lo miravo o come lo toccavo (la schiena, eh????) Comunque devo dire che fin adesso nessuno ha superato agli amici che ho trovato quando ero a Milano... XDDD

Purtroppo a quanto pare, il forum umanista europeo di Milano si è sospeso fino ad ottobre, quindi appena risparmio i soldi me ne vado.... DA SOLA!!!! :D (Meglio così!!!!)

mercoledì, febbraio 06, 2008

Lavoro?

Oggi, dopo di essere chiamata e aver realizzato alcuni test, ho cominciato un corso per un lavoro. È un corso di tre giorni, ma è di un argomento interessante, visto che è per attivare servizi telefonici in una compagnia e disattivarli dall'altra.

Ci sono state molte ore di corsa (e domani di piu) ma sono contenta. Compagni simpatici, instruzioni che non mi sembrano difficili, e una mattina occupata. Poi in teoria dovremmo passare un mese di prova e si decidirà se continueremo oppure no.

Conseguenza di questo? Che è possibile che magari non possa andare al forum umanista europeo (4-6 aprile) e allora, non potrò vedere al Paolin, né ai miei amici, né a nessuno dei gruppi che mi piacciono... MA in questo caso, lavorerò, e metterò da parte soldi, quindi quando prendessi vacanze potrei andarmene, eppure durante piu tempo :D

domenica, febbraio 03, 2008

Che fine settimana!

Questo fine settimana non mi sono fermata proprio!

Venerdì sera mi sono trovata con Vane e con alcuni amici e siamo andati in giro fino le cinque del mattino. Questa volta non ho quasi bevuto, ma ho ballato abbastanza. Prima siamo andati in un caffé brasiliano e poi siamo andate in giro con alcuni amici suoi. Ho ballato da pazza.

Il sabato mi sono alzata -piu o meno anche se sono arrivata tardi- Per andare all'attività di conoscenza personale di Entrebarrios, visto che ho bisogno di imparare a rilassarmi. Non è andato male. Poi, piu tardi, un paio di prove col testo di teatro, (Tra una settimana ci sarà la prima in un pub di Vigo....!) riunione del gruppo umanista, mi sono messa un po apposto (mi sono mezzo-travestita di strega) e molti di noi siamo andati in una festa. Ho suonato il tamburello perché due delle ragazze stanno imparando il ballo galiziano, ho conosciuto gente molto simpatica, abbiamo ballato un po, e abbiamo cenato un piatto dell'Ecuador (Prima volta per me) Uno dei ragazzi dell'associazione mi ha detto piu tardi di uscire in giro, ma alla fine non è potuto essere e sono rimasta alla festa. Comunque mi sono divertita lo stesso.

E oggi niente, ho avuto un giorno piu rilassato, anche se di sera sono andata dalla Vane perché mi ha chiesto di insegnarle un po d'inglese per parlare con un suo amico svizzero (Peccato che è della zona tedesca, he, he, he) E veramente, all'inizio ero un po nervosa perché non sono abituata ad insegnare, ma vabbè, piano piano....

Incroccio le dita per tornare a Milano in aprile, anche se andrei in tutti i casi con l'associazione sarebbe una buona scusa per vedere ad una certa persona... E anche al resto. :D Con un po di buona fortuna magari riesco anche ad andare a vedere a qualche gruppo di musica che mi piace.... Incroccio le dita!!! Speriamo che possa risparmiare tutti i soldi da sola e che nessuno mi rovini le speranze....

mercoledì, gennaio 30, 2008

Vietato piangere

Sono gli occhi del dubbio. Gonfi, tristi, umidi. Occhi di non aver dormito niente. Occhi di aver capito che il mio cuore non vale niente. Neanche per chi pensavo che valeva. Mi gira la testa. Sono l'immagine della delusione, del fallimento, artistico e emozionale, del dolore. Dolore, sempre torni a me. Perché non mi abbandoni?

Dicono che non si deve cercare la felicità, ci si deve collegare. Ma la sensazione di voler sparire del mondo, rimane.

Mi guardo intorno. Vietato piangere. Questo è il cartello che mettono tutti in faccia perché vogliono fuggire della realtà e pensare che tutto va bene. Io, invece, non posso rispettare quella regola e mi sfaccio un'altra volta in lacrime.

Non poteva essere successo in un periodo peggiore: Alle porte degli esami di febbraio. Ho già perso tutti gli stimoli che mi facevano sorridere. Li ho persi, o magari no. È peggio non saperlo. C'è chi dice che i miei problemi emozionali verrebbero da dietro, da un trauma infantile. È abbastanza probabile, ma non ricordo bene cosa sia successo nella mia infanzia.

Una domanda senza risposta, lanciata all'aria... Perché??

Solo i dei lo sanno.

giovedì, gennaio 17, 2008

Le canzoni della tua vita

Ci sono canzoni che segnano la nostra vita per sempre. Canzoni che lasciano una traccia difficile di cancellare su qualche ombra emozionale del passato, o del presente.

C'è chi dice che mi vergogno della mia terra, perché me ne voglio andare. Chi lo dice dovrebbe fare memoria e ricordare qual è stato il mio primo passo nella definizione del mio gusto musicale. La prima volta che avevo sentito della musica che non mi avessero fatto sentire né i miei genitori, né i miei zii. 10 anni. Con 10 anni, così piccolina, ascoltavo Heredeiros da Crus. Credo che quando i miei genitori se ne furono accorti, sappero anche che non avevo rimedio, ha, ha.

Sono stata così almeno durante tre anni(1997-2000) e dopo, come diverse volte nella mia vita, ho passato un periodo di "transizione musicale". Nel 2001 cominciai ad imparare a suonare il tamburello. Inoltre, le lacrime dell'adolescenza mi feccero cambiare completamente di stile, e passai di ascoltare The Police ad ascoltare Los Piratas, mischiato con le prime canzoni di reggaeton dell'estate (2001-2003).

Dopo, lasciai di ascoltare Los Piratas per propria volontà, per uscire della mia tristezza emozionale. Questo sboccò in un altro cambio radicale, e feci un salto strano, cominciai ad ascoltare Marilyn Manson, fin l'estate precedente al mio ingresso nella scuola di lingue, se non ricordo male(2003-2004). Anche ricordo che, poco dopo entrare nella scuola di lingue, cercavo di descifrare la canzone "Giulia" in versione discoteca di Gabry Ponte, ma appena ce la facevo. Anche ascoltavo musica collegata direttamente con la wicca, e con il tempo, in questo periodo, comincio a prendere contatto con la musica italiana di un modo inizialmente assurdo, e che si tornerebbe in strane conseguenze. Nel trascorso del 2005, anno nel quale ho conosciuto ad un ragazzo, che virtualmente era diventato speciale per me, ascoltavo Verdena e Afterhours mischiati con canzoni molto piu malinconiche. Quando aveva finito quel periodo, piangevo con assurde canzoni di Tiziano Ferro e di Povia....

Ma quel periodo anche è passato, e pian piano ricomincia la mia ricerca di alternative, (Come Nine Inch Nails) finché ho cominciato ad ascoltare gruppi come i GemBoy e gli Atroci. Ai primi ho lasciato di ascoltarli praticamente a maggio o giugno di 2007 per rabbia. Rabbia passeggera, anche se per il momento non li ho piu riascoltatil. Anche in quel periodo (aprile-maggio) inizia il mio studio di milanese, (Studio che volevo cominciare già prima, ma che non trovavo il modo di farlo) e ho cominciato a ascoltare musica in questa lingua. I primi sono stati i Gamba de Legn, ma mica gli unici. Infatti, adesso sono ancora nella fase di "musica in milanese" che comprende a molti gruppi. E i fatti (il viaggio, e conoscere a certe persone che mi hanno aiutato ad impararlo) hanno fatto che a giorno d'oggi il 90% del tempo ascolti musica in milanese, inoltre ai già nominati Gamba de Legn, - I Gufi (juntos y por separado), Longobardeath, FBA, Davide Van de Sfroos, The Vad Vuc, Teka-P, Vomitiors, Enzo Janacci... - E per il momento siamo qui, con la musica milanese di qui e di là. Quanto mi durerà questa fase?

E una domanda per voi: Quali sono le canzoni della vostra vita?

sabato, dicembre 22, 2007

Buon Natale

Vi scrivo questo post per farvi gli auguri di Natale, in generale, e per desiderarvi un buon anno 2008 pieno di sorprese (buone, si capisce) Buon Natale e Buon Yule :D

Due giorni fa ero un po triste, ma ho già ricuperato il mio sorriso :D Non è illogico, dicono che a Natale si diagnosticano tante depressioni...

Ho tanti obiettivi per il 2008, quindi ne farò una lista. Quasi tutti gli anni la faccio, e quasi tutti gli anni riesco a realizzare alcuni dei miei obbiettivi. È interessante per vedere la propria evoluzione.

Per il resto non so che dire. Cosa farete in queste date? Io immagino che farò quello che faccio tutti gli anni, 24 con la famiglia paterna, 25 con la famiglia materna. E magari dopo esco. Ormai non penso che esca a capodanno visto che non ho ancora comprato l'ingresso. Ma tre anni vivendo quell'esperienza mi bastano per capire che a volte è meglio restare a casa...

sabato, dicembre 01, 2007

Malata

Oggi non è mica il mio migliore giorno.

Malata. Non sto bene, ho male di gola e occhi. Ieri avevo anche male di pancia e testa. Non ho temperatura, ma comunque, sono un virus con i piedi.

Mi da fastidio. Perché oggi? Questo vuole dire che non andrò a teatro in due settimane! La settimana rpossima al massimo potrò andare a salutare... Oggi non posso uscire. Comunque, ho il pc per parlare e scrivere, ho libri da leggere, ho lettere da rispondere. Ho qualcsoa da fare.

sabato, novembre 24, 2007

Felice... ma pensierosa

Penso.

Mancano 13 giorni. 13 giorni d attesa. Solo 13. Tra 13 giorni potrò finalmente capire cos'è che mi riscalda il cuore, mi stringe la mente e mi fa che conti tutti i momenti in cui respiro.

Pensavo che dopo il mio viaggio a Milano, ovvero viaggio alla confusione mentale che la grande metropoli aveva già deciso sul mio proprio cuore, non ci sarebbe soluzione. Che ormai ero un'anima senza destino, che vagava per il mondo pensando che quel lui non esisteva. Invece esiste. Esiste e sembra che voglia me.

Infatti, è apparso il mio uomo ideale. Certo che... non si sà ancora cosa capiterà. Restano due settimane ancora. Oggi è anche un giorno di confusione, comunque. Un messaggio di auguri inviato sul mio cellulare mi fa ricordare a quel momento. Il momento in cui la "Viga" arrivava alla grande metropoli e si circondava di alcuni amici un po matti. Un messaggio con risposta che mi fa ricordare. Mi fa ricordare che anche loro sono là, e che infondo, non hanno dimenticato quest'amica un po' matta.

giovedì, novembre 01, 2007

Chiarimento!

Ho letto che Angelo Veronesi, (segretario cittadino Lega Nord) ha scritto in un articolo: Riportiamo ad esempio il pensiero di una nostra amica galiziana (Spagna) che ha appena imparato il lombardo: “Non si tratta di essere leghisti, ma è solo una questione di cuore”. Non ho nessun problema con quest'articolo, non c'è stata nessuna diffamazione. Però, siccome quando ho commentato la mia idea di aprire un blog in milanese c'è stata molta polemica, ripeto ancora:

- Il mio obbiettivo è sempre culturale, mai politico.
- Non ho nessun problema con i cittadini (in generale) del sud dell'Italia.

Del resto, devo dire che mi fa piacere che quest'articolo, comunque, non sia stato scritto in un modo collegato alla politica, né di forma irrispettosa. :)

giovedì, ottobre 18, 2007

¡Grazie!

Grazie a tutti quelli che si sono ricordati ieri del mio compleanno :)

Ormai sono vecchia, 21 anni...

domenica, ottobre 07, 2007

Intervista su "El Dragh Bloeu"

Grazie a El Dragh Bloeu per la bella intervista che mi hanno fatto sul blog in milanese. Per me è un piacere ed un onore!

La potete trovare qui o andare direttamente al sito di El Dragh Bloeu . È un intervista bilingue in italiano e milanese.

Spero che vi piaccia!

Si ricomincia...

Domani si ricomincia ancora...

E la ruota gira.. Domani dovrò di andare a lezione d'italiano, dopodomani, ciense ed inglese. Ritornerò a vedere le faccie, di gente che stimo e gente che ignoro, ritornerò a lottare con le lettere...

C'è gente che mi ha detto che sono pazza: Non è sufficiente con le mie lingue naturali (Spagnolo e galiziano) non è sufficiente con l'inglese, né con l'italiano.. né col mio criticatissimo studio di milanese. (Lingua per la quale continuerò a lottare). Anche proverò col cinese.

Se 10 anni fa mi dicevano che capiterebbero tutte le cose che stanno capitando, probabilmente non ci avrei creduto.

E tra 10 giorni diventerò anche piu vecchia: 21 anni. Ma non importa, quello che m'importa veramente adesso è lottare... E non arrendermi!

 
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