venerdì, febbraio 27, 2009

Addio, Juan

Stato d'animo: Triste
Canzone: Los Piratas- Muertos

La notizia del suicidio di Juan Campos Paz, professore di musica in diverse scuole (Tra queste, Escuelas Nieto, nella quale ho studiato gli ultimi quattro anni di scuola obbligatoria) è caduto come se mi versassero dell'acqua fredda. Probabilmente molta altra gente l'ha sentito anche così. La notizia mi ha sorpreso il mercoledì, quando stavo uscendo per andare in piscina. Il dolore mi ha dominato e non ho potuto evitare che le mie lacrime cadessero per le mie guancie. L'ho visto per ultima volta alcuni mesi fa. Non avrei potuto immaginare niente del genere, l'unico che avevo avvertito era che in quel momento aveva chiaramente voglia di parlare.

Nel funerale ho pianto abbastanza. Mi vergogna piangere così, inoltre c'erano molti dei miei ex professori di quella scuola. Ho ricordato le sue lezioni, le sue parole, la tenerezza che emanava con il suo modo di essere, buono e apparentemente tranquillo. Però ho anche ricordato momenti in cui sono stata vicino a commettere quella pazzia di finire tutto. Per fortuna, nel momento, qualcuno l'ha impedito.

Sto cercando di asimmilarlo... Ma non ci riesco...

1 commento:

Aglaia ha detto...

perchè vergognarsi di esternare dolore e quant'altro il nostro cuore prova?evidentemente la persona meritava le tue lacrime.
difficile capire ,chi arriva a tale disperazione,non è comprensibile, ameno che non lo si abbia provato personalmnte, poi non tutti attuano l'intenzione....
ti abbraccio con affetto.
per il tuo commento da me,ho scritto e spiegato in un nuovo post se hai voglia di leggerlo,nel frattempo un bacio e ti sono vicina con affetto.

 
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