mercoledì, gennaio 24, 2007

Abisso musicale

Sei un'onda che viaggia sopra il mare
e quando arriva, produce un'emozione
Cinque secondi ti bastano
per tirarmi su un sorriso
e vedi come scatta la mia passione.

Di mattina ci sei sotto le stelle
intanto io lotto contro il sole
intanto la musica scorre dentro alle mie vene.

Quando lavori
mi salvi
e non te ne accorgi

Produci la cosa per cui vivo e muoio
e trovo l'abisso musicale tra le tue mani
Dimmi solo cosa vedi dentro alla mia testa folle
quando aspetto il tuo ritorno.

Sei l'essenza segreta della mia vita,
sei la forza che mi aiuta a farmi avanti,
sei un raggio di sole che mi sveglia
e fa scappare tutto il dolore.

Perché tu mi proteggi del dolore.

A tutti i musicisti, specie quelli che mi salvano con la loro musica.

5 commenti:

Archangel ha detto...

Bellissima! L'hai scritta tu? Se è così,complimenti!

Marinera de parajes soñados ha detto...

Certo che l'ho scritta io! (Come di solito) Sennò avrei messo il nome del autore...

Laura ha detto...

Complimenti!


Ho cambiato blog, cara Anahì...

A presto

Laura ha detto...

http://www.guardandoilmondo.blogspot.com

ecco il link!

Archangel ha detto...

Vero,pardon,avevo la testa nel caos per fatti miei,non hai mai fatto citazioni senza dichiararle. Bella cmq,ribadisco. Mi ha fatto venir voglia di pubblicare una mia riflessione,raccolta di opinioni sull'argomento,ma di natura nemmeno per lontanamente poetiche. Ciau.

 
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